Lascia il carcere di Castrovillari per andare agli arresti domiciliari il 49enne originario di Spezzano Albanese ma domiciliato a Corigliano, Vincenzo Salvo. L’uomo era stato arrestato lo scorso 7 luglio assieme alla compagna e ad altre 6 persone nell’ambito dell’inchiesta antidroga denominata “Thurium” condotta dai carabinieri e dalla Procura di Castrovillari.

Salvo è il compagno della 36enne Anna Sammarro, meglio nota come ”Patrizia”, di Corigliano, anch’ella coinvolta nella stessa inchiesta e ristretta agli arresti domiciliari.

La coppia convive a Corigliano ed è difesa dall’avvocato Pasquale Di Iacovo del foro di Castrovillari. Il difensore, su istanza formulata al giudice per le indagini preliminari Simone Falerno, è riuscito ad ottenere prima la scarcerazione della donna e adesso dell’uomo.

L’avvocato Pasquale Di Iacovo

Oltre a Salvo e alla Sammarro nell’inchiesta figurano un altro coriglianese, due persone di Cassano Jonio e due di Terranova da Sibari. La Procura contesta loro oltre 70 episodi di spaccio di droga pesante – eroina – consumati dalla fine del 2019 nel comune di Terranova da Sibari. redazione@altrepagine.it

LEGGI ANCHE Inchiesta “Thurium”: ecco i signori della droga sulla piazza di Terranova da Sibari | I NOMI