Ancora un’auto incendiata a Corigliano Rossano. L’ennesimo mezzo andato in fiamme da qualche mese, in una “guerra del fuoco” senza quartiere né soluzione di continuità atta a “regolare” oscuri “conti” di vario genere e natura.

L’ultimo episodio risale alla scorsa notte. E s’è registrato in Via Kennedy, allo Scalo coriglianese nei pressi dell’ufficio postale. L’auto andata in fiamme e ridotta in cenere, una Citroen C3 grigia, apparteneva al padre d’un 26enne pregiudicato del luogo, Francesco Onnis, e pare fosse abitualmente in uso proprio a quest’ultimo.

 

Sul posto dell’incendio sono intervenuti i carabinieri della Sezione operativa radiomobile della Compagnia coriglianese diretta dal maresciallo Serafino Madeo, ed i vigili del fuoco del distaccamento cittadino che hanno domato il rogo ma che nulla hanno potuto per “salvare” l’utilitaria. In corso le indagini da parte degli stessi inquirenti dell’Arma, finalizzate ad accertare la dinamica del rogo - che sembrerebbe comunque d’origine dolosa - ed il movente.