Corigliano Rossano come Beirut negli anni Ottanta. Durante la scorsa notte due utilitarie sono state fatte saltare per aria a seguito di due inneschi incendiari da mani ovviamente ignote. Tutto è accaduto nel cuore della notte in Via San Luca Evangelista, piccola strada ubicata nella popolosa frazione di contrada San Francesco, allo Scalo coriglianese.

Le due auto, parcheggiate l’una accanto all’altra ed andate completamente carbonizzate, sono due Fiat Punto di diverso modello: una di proprietà d’un commerciante del centro storico coriglianese, G.F., l’altra invece d’una persona residente nell’area urbana rossanese, S.ASi tratta di due persone incensurate. E ciò lascerebbe supporre che l’azione criminale possa essere stata la consumazione d’una qualche vendetta personale di natura privata.

 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento ai quali è toccata l’opera di spegnimento del grosso incendio sviluppatosi e la messa in sicurezza della palazzina sovrastante. Intervenuti pure i carabinieri della Sezione operativa radiomobile della Compagnia coriglianese.

 

I militi dell’Arma adesso indagano sul movente dell’ennesimo incendio d’autovetture di matrice dolosa. Un fenomeno che da diversi mesi, in lungo e in largo per il vasto territorio cittadino delle due aree urbane, sembra inarrestabile e che dopo brevi “pause” ritorna puntualmente a farsi “sentire”. Nei giorni scorsi pure a Schiavonea era andata carbonizzata, in un altro incendio di natura dolosa, la berlina d’un giovane del posto, soggetto noto negli ambienti investigativi.