Nella giornata di ieri i carabinieri della Compagnia di Corigliano hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di Marco Giuseppe Vitelli (foto), 24enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza applicativa dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari per tentato furto aggravato in abitazione.

Le indagini dei carabinieri nei confronti del giovane erano scattate all’indomani della denuncia presentata da una 53enne coriglianese, che lo scorso 30 novembre aveva subito un tentativo di furto all’interno della propria abitazione. Identificato senza ombra di dubbio quale autore del reato proprio il Vitelli.

 

La ricostruzione eseguita dai militi dell’Arma ha permesso infatti d’appurare che il 24enne quella mattina s’era recato presso l’abitazione della signora, e, per essere certo che fosse momentaneamente disabitata, aveva suonato ripetutamente al campanello d’ingresso senza ricevere alcuna risposta. Convintosi dell’assenza di chiunque all’interno della casa, aveva cominciato a forzare la porta d’ingresso con arnesi da scasso, fino a riuscire a penetrare all’interno dell’appartamento. Ma una volta entrato, sorpresa: la signora richiamata dall’insistenza del campanello era andata verso l’ingresso, cosicché il ladro e l’ignara proprietaria di casa s’erano trovati a tu per tu per qualche secondo. Vitelli ancora con gli arnesi “del mestiere” in mano s’era dato così a una precipitosa fuga.

 

 

L’immediata attività investigativa dei carabinieri coriglianesi ha consentito perciò di risalire all’autore del tentato furto, sia mediante le precise descrizioni fornite dalla vittima sia tramite le diverse tracce lasciate da Vitelli, nei cui confronti il giudice nell’ordinanza ha evidenziato come ricorrano chiare esigenze cautelari che fanno ritenere concreto ed attuale il pericolo di reiterazione del reato, evidenziate in particolare dalle specifiche modalità e circostanze del fatto che consentono di’apprezzare la personalità dell’indagato, che, tra l’altro, non s’era posto alcun problema nell’agire in pieno giorno denotando un’assoluta spregiudicatezza d’azione. Vitelli non è nuovo a questo tipo di reati, anzi vanta un lungo curriculum in materia di furti, possesso d’arnesi da scasso e delitti contro la pubblica amministrazione.