Arrestato dai carabinieri perché trovato in possesso d’eroina. Durante un servizio d’osservazione “mirato”, i militari dell’Arma hanno notato un giovane che con fare sospetto s’addentrava in un agrumeto, e, dopo avere cercato tra gli arbusti nella fitta vegetazione, tirava fuori una grande confezione sigillata che provvedeva in modo fulmineo a celare sotto i propri indumenti.

Tali movimenti sospetti non sono passati inosservati, ed i militari in abiti borghesi, ritenendo che quello appena prelevato dal ragazzo potesse essere stupefacente, si sono avvicinati. Arrivati davanti al giovane, si sono qualificati chiedendo cosa nascondesse sotto i propri indumenti. Ma la reazione del ragazzo è stata improvvisa quanto inaspettata: ha tentato una disperata fuga per le campagna circostanti.

 

Durante la corsa i carabinieri hanno pure notato che lo stesso aveva cercato di disfarsi della confezione poco prima prelevata, lanciandola tra la vegetazione. Raggiunto, altri militari provvedevano a recuperare il “bottino” di cui lo stesso s’era goffamente sbarazzato: aperto, all’interno v’erano 20 grammi d’eroina purissima. Nella confezione v’era pure un bilancino di precisione. I carabinieri hanno poi esteso la perquisizione pure alla vicina abitazione del giovane, non reperendo altri elementi utili.

 

Tutto è successo in contrada Garda di Cassano Jonio. Ad operare i carabinieri della locale Tenenza. Il 26enne P.M., del luogo ed incensurato, è stato quindi dichiarato in arresto e tradotto in carcere a Castrovillari.