La gente comune ha il diritto di avere paura. E se il malaffare ammazza, incendia, minaccia, è comprensibile che quest’ansia generale cresca. Ma chi ha l’ambizione di rappresentarla, la gente, no: tutto questo non può permetterselo.

Calabria jonica, anno del Signore 2019. Da sei mesi circa il territorio è sotto attacco. Prima il sangue di Villapiana, poi le scomparse eccellenti a Schiavonea, poi Rossano, poi le fiamme dolose tra Sibari e Corsano. Il respiro che si fa spasimo in chi legge e si pone domande: e aspetta, come sempre, che tutto passi in fretta. LEGGI ARTICOLO COMPLETO