“Lampadine” con Turano, Zagarese o chi altro? Dai seguaci “blindati” di Promenzio alla disponibilità di Stasi e dei suoi 

 

Nè destra né sinistra, solo un sano impegno civico per la nuova grande città di Corigliano Rossano. Poi li guardi in faccia uno ad uno e non sai se ridere oppure soltanto sorridere per tale baggianata. Signore e signori, ecco le liste civiche spuntate come funghi avulsi dalle piogge in vista dell’appuntamento con le elezioni comunali del 26 maggio che daranno il primo sindaco ai coriglianesi ed ai rossanesi uniti. Oltre a quelle che già sostengono i principali candidati a sindaco tra ufficiali ed ufficiosi, ma tutti accomunati dall’“urlo di battaglia” d’un neocivismo soltanto di facciata, di quelle minori se ne perde già il conto e ci scusiamo sin d’ora con quanti dimenticheremo, promettendo loro il “recupero” in cronaca. Ed è proprio di quelle minori che oggi vogliamo occuparci.

LE “LAMPADINE”. Partiamo dalle cosiddette “Lampadine” di cui si fa un gran parlare sulla stampa più “canonica”: «Il dado è tratto: la formazione del cosiddetto gruppo delle lampadine è pronta a scendere in campo con una grande alleanza civica per la città. Ecco gli otto rappresentanti: Fabio Olivieri, Antonio Ascente, Aldo Zagarese, Rosellina Madeo, Angelo Caravetta, Pietro Lucisano, Natalino Chiarello, Giuseppe Turano. La nuova forza politica è frutto di un lungo lavorio fatto di incontri con associazioni di categoria, singoli elettori, partiti politici e associazioni culturali al fine di raccogliere i suggerimenti, i bisogni e le istanze da portare dritte sul tavolo dell’amministrazione che andrà a rappresentare la città unica. I componenti del gruppo delle lampadine hanno voluto e saputo ascoltare tutti, nessuno escluso», scrivono le stesse “Lampadine” in un recente comunicato in cui aggiungono che «nel tracciare l’identikit di un possibile candidato a sindaco si esclude di puntare su figure che hanno già rappresentato le due amministrazioni negli anni passati»

 

Praticamente s’auto-escludono dichiaratamente dalla “partita” del candidato sindaco, mentre la stampa canonica s’ostina a dare in pasto all’opinione pubblica i nomi di due di loro: l’ex vicesindaco dell’ex Comune di Rossano Aldo Zagarese e l’ex consigliere comunale della maggioranza dell’ex sindaco dell’ex Comune di Corigliano Giuseppe Turano. Attenzione però, perché i due sono “Lampadine” e al contempo rappresentanti rispettivamente del Partito democratico e di Forza Italia: lì hanno spento momentaneamente le luci? Chissà. Gli altri nomi del sodalizio sono noti a tutti come l’ex presidente dell’ex Consiglio comunale di Rossano - Rosellina Madeo - ed ex consiglieri degli ex Comuni di Corigliano e Rossano tutti delle rispettive maggioranze degli ex sindaci Giuseppe Geraci e Stefano Mascaro. Delle vergini, insomma, che - ribadiamo il loro stesso concetto - escludono di puntare su figure che hanno già rappresentato le due amministrazioni negli anni passati. Risate ed applausi, signore e signori! 

 

Giuseppe Turano

 

GL’INCONTRI DI “PROGETTO CITTÀ”. Altra formazione minore è “Progetto città” cui hanno dato vita tre ex della politica istituzionale dell’ex Comune di Corigliano: il già assessore Leonardo Antonio Zangaro ed i già consiglieri Luigi Iacino e Salvatore Ritrovato (insieme nella foto d’apertura), tutti ex del Partito democratico della sinistra e dei Democratici di sinistra, Zangaro e Iacino pure ex del Partito democratico, Ritrovato ex pure di Forza Italia. Poco meno di due settimane fa il terzetto - che non ha alcun candidato a sindaco “nascosto” - ha tenuto una conferenza stampa partecipata dal loro gruppo di “seguaci”, nel corso della quale hanno illustrato il loro progetto politico e le loro priorità programmatiche che negli ultimi giorni hanno sottoposto all’attenzione d’altri soggetti politici in veste “civica”. Perciò hanno incontrato le associazioni civicotrasversalistedestrasinistracentrodentrotutti “Fiori d’arancio” e “Idea futuro”, i cui rappresentanti si sarebbero mostrati aperti ad ogni tipo di confronto programmatico, ma “rigidi” su un aspetto: la scelta del candidato sindaco. Nulla d’espresso, ovviamente, ma da quelle parti l’odore di zagara e le future idee annesse e connesse portano già un nome e un cognome precisi: quelli di Luigi “Gino” Promenzio, presidente d’una delle due associazioni.

 

Luigi “Gino” Promenzio

 

Un altro incontro ha visto Zangaro, Iacino e Ritrovato “ritrovarsi” con “Corigliano Rossano pulita”, “Corigliano Rossano domani” e “Corigliano Rossano futura”, la coalizione civica ispirata al centrosinistra ed aperta, animata da Flavio Stasi, altro candidato sindaco in pectore. Stasi ed i suoi però, al contrario degli accoliti di Promenzio, avrebbero mostrato massima apertura pure nella direzione della dirimente “questione” di chi dovrà incarnare in qualità di candidato a sindaco i punti programmatici per la prossima amministrazione cittadina, con lo stesso Stasi che sarebbe pure propenso a mettersi in discussione in tal senso.

 

Un terzo incontro-confronto “Progetto città” l’ha avuto proprio con le “Lampadine”, appuntamento cui era assente benché invitato Aldo Zagarese. Qui si sarebbe discusso di programmi e di un’eventuale alleanza politico elettorale. Già, ma con quale candidato a sindaco? Stessa cosa con “Aria nuova-Riferimento popolare”, “Corigliano vive” ed “Oltre”, le tre associazioni giovanili ispirate al centrodestra che attorno a Francesco Madeo, ex consigliere dell’ex Comune di Corigliano, da qualche settimana marciano insieme e che sabato terranno una manifestazione pubblica dal titolo piuttosto eloquente: “Prima le idee”.

 

Aldo Zagarese

 

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