Nel corso della tarda serata di ieri i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Rossano unitamente agli agenti della Squadra volante del Commissariato di Polizia di Corigliano Rossano hanno tratto in arresto un rossanese per maltrattamenti in famiglia.

Si tratta del 57enne S.P., già noto alle forze dell’ordine. Tutto è accaduto intorno alle 23.30, quando l’uomo ha cominciato a litigare con la propria consorte all’interno dell’abitazione, nel centro storico di Rossano. La discussione, da quanto ricostruito dagl’investigatori grazie alla denuncia della donna ed alle informazioni raccolte da persone informate sui fatti, si sarebbe animata ulteriormente al diniego della donna di consegnare una somma di denaro all’uomo: a quel punto, lo stesso si sarebbe scagliato contro la moglie e contro la figlia, la quale, nel frattempo, era stata contattata telefonicamente dalla donna e s’era recata presso l’abitazione per fornire aiuto.

 

Agli improperi sarebbero susseguite le minacce con un coltello e con un ferro incandescente: l’uomo avrebbe causato delle ustioni sulla mano della consorte. Carabinieri e poliziotti, giunti prontamente presso l’abitazione, hanno trovato le due donne lungo la strada che s’erano allontanate dall’abitazione, mentre l’uomo è stato trovato all’interno del proprio appartamento. Alle due donne sono state fornite le cure del caso presso il presidio ospedaliero di Rossano, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto in carcere a Castrovillari su disposizione del magistrato di turno preso la Procura della città del Pollino.