Lettera aperta ai dirigenti e non del centrosinistra

 

Indirizzata a: Gino Promenzio, Flavio Stasi, Tonino Caracciolo, Nicola Candiano, Maurizio Minnicelli, Giuseppe Campana, Elisa Romano, Angelo Broccolo, Alberto Laise, Sergio Paciolla, Francesco Madeo, Salvatore De Luca, Nello Iacucci, Pino Le Fosse, Enzo Reda, Armando De Rosis, Franco Filareto, Aldo Algieri, Giovanni Battista Genova, Leonardo Antonio Zangaro, Franco De Luca, Vincenzo Casciaro, Angelo Sposato, Giuseppe De Lorenzo, Giuseppe Guido, Gianni Spezzano, Carmen Fusaro, Teresa Massimilla, Maria Salimbeni, Marinella Grillo, Mario Nigro, Carlo Caravetta, Rocco Chiaro, Antonio Ida, Antonio Gorgoglione, Mario Gallina

il coordinamento cittadino del Partito democratico, i segretari e le segreterie dei singoli circoli dello stesso Pd (che ricomprendono alcuni di voi), rivolgendo sin d’ora le nostre sincere scuse agli altri - sicuramente tanti - che abbiamo dimenticato d’inserire in elenco solo e soltanto per una momentanea amnesia.

 

Numerosi cittadini della vostra, nostra, nuova città di Corigliano Rossano, elettori dichiaratamente di centrosinistra (tra essi ovviamente pure elettori del Movimento 5 stelle i quali, qualora messi nelle buone condizioni, tornerebbero volentieri a segnare la “X” sui vostri simboli di partito e/o di movimento) ci sollecitano oramai da diversi giorni a rivolgervi, proprio da parte loro, una domanda semplice semplice. La cui risposta da parte vostra, uti singuli oppure a gruppi, sarebbe facile facile. Una domanda che non ammette, da parte vostra, fronzoli dialettici e/o preamboli programmatici, poiché gli stessi cittadini-elettori non ammettono d’essere “perculati” (voce del romanesco verbo “prendere per il c… ”) dal momento che sanno bene quanto (e tanto) in queste fredde settimane invernali, ma calde settimane “politiche”, stiate parlando di nomi, cognomi e soprannomi, e quanto invece (poco o nulla) stiate progettando e/o programmando il futuro della vostra, nostra, nuova grande città. Progetti e programmi per un futuro ovviamente migliore, cui gli stessi cittadini che ci sollecitano ad interrogarvi vorrebbero pure poter attivamente partecipare attraverso piccoli, medi o magari grandi contributi d’idee.

 

Allora, la domanda, che noi vi giriamo, è la seguente: siete favorevoli oppure contrari - e in entrambi i casi perchè - a tenere delle elezioni “primarie” (ovviamente con regole certe) finalizzate ad eleggere democraticamente un unico candidato di centrosinistra da sottoporre agli elettori tutti nell’ambito di un’unica coalizione elettorale che comprenda il movimentismo civico, ma di riconoscibile identità di centrosinistra? E alla domanda dei vostri e nostri concittadini ne aggiungiamo una tutta nostra: se il sacrestano di Corigliano Rossano si… generalizzasse… vi generalizzereste voi?

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