Minuti lunghissimi e di vero e proprio terrore hanno vissuto i residenti nelle contrade periferiche di Thurio e Ministalla, nel cuore della notte appena trascorsa, a causa dell’improvvisa esondazione del fiume Crati.

Nelle due contrade, l’una attaccata all’altra, circa un centinaio di famiglie sono state evacuate a seguito dell’intervento della Protezione civile, ma una decina di persone risulterebbero ancora bloccate ai piani alti d’alcune abitazioni in attesa d’essere recuperate dai mezzi anfibi dei vigili del fuoco.

 

Terreni agrumicoli, pertinenze, stalle, residenze e strade sono stati letteralmente invasi dall’acqua mista a fango. Nessun ferito. Risultano per il momento animali deceduti a causa della violenta forza dei flussi. In tilt il traffico ferroviario e le strade d’accesso all’area interessata.

 

Sul posto, sin da stanotte, carabinieri, polizia, guardia di finanza e reparti speciali giunti da Cosenza, in attesa dei mezzi di soccorso della Regione Calabria e della Protezione civile. Il responsabile di staff superiore della Protezione civile di Corigliano Rossano Luigi Forciniti, in stretto e costante contatto col commissario straordinario del Comune Domenico Bagnato, ha attivato intorno alle ore 2,30 di stanotte il Centro operativo comunale, avviando tutte le necessarie operazioni di messa in salvo e di trasferimento delle diverse famiglie coinvolte nel centro di prima accoglienza, individuato ed organizzato presso le scuole medie di Cantinella per le quali nella giornata di oggi sono quindi sospese le attività didattiche.