La cosa non ci stupisce granchè, però è degna di divertente nota. Già, perché l’abbiamo sempre pensato e detto che viviamo in un paese strano e capace di contendersi pure l’aria soffritta, oltre quella fritta...

A Corigliano Rossano succede che il Presidente d’una associazione culturale (in maiuscolo come scrive il medesimo, noi non saremmo capaci di scrivere nemmeno la carica di Sergio Mattarella in maiuscolo) inviti e diffidi un giovane attivista politico, ex consigliere comunale «a non utilizzare più lo stesso nome dell’Associazione (aridaje ‘cco ‘sti maiuscoli) che rappresento, in quanto il suo movimento non esiste più come gruppo consiliare ormai da circa un anno. Lo stesso, nel corso della passata consiliatura, ha utilizzato il nome “Aria Nuova” nonostante da me più volte sollecitato ed informato sul fatto che già esisteva una tale associazione» e bla bla bla tra curricula, registrazioni presso tribunali e carte bollate varie «in quanto crea motivo di confusione e di poca trasparenza e chiarezza».

 

Lo scontro - tra titani, oseremmo osservare - è aizzato dal professor Antonio “Tonino” Fino (foto in alto), persona dabbene e simpatica, all’indirizzo dell’avvocato Francesco Madeo (foto in basso), ragazzo altrettanto dabbene e simpatico. Fino, come molti in loco sanno, è uomo adulto e con un trascorso politico-amministrativo nell’ex Comune di Corigliano Calabro, dove negli anni Novanta ha persino ricoperto la carica di vicesindaco!

 

 

Adesso - a pensar male, o bene, ci si azzecca - magari il proprio giocattolo di “Aria Nuova” potrebbe essere utile a lui e ad altri per dare nome e cognome ad una lista elettorale in vista delle prime comunali di Corigliano Rossano, chissà, perciò l’imitazione cinese di quel birbante iperpresenzialista social di Madeo gli fa parecchio prurito. Magari è proprio così, o anche no. Ad ogni buon conto siete tutti avvisati: ci siamo adoperati di mano ed abbiamo effettuato il nostro deposito presso la banca del seme, è femmina, si chiama Federica, è la mano amica ed è già registrata. Ragion per cui invitiamo e diffidiamo chiunque dalle imitazioni e da ogni tipo di cineseria, massaggi compresi...