Una coppia di parrucchieri in manette. Già, perché approfittavano del fatto che le clienti lasciavano le borse incustodite per rubare loro i bancomat ed i relativi codici pin, e così effettuavano arbitrariamente prelievi.

È questa l’accusa per la quale i carabinieri di Castrovillari hanno arrestato e posto ai domiciliari, nella stessa cittadina del Pollino, i titolari d’un salone: Francesco Rio, di 45 anni, e Gilda Rosaria Vigna, di 46, compagni tanto nel lavoro quanto nella vita.

 

La donna, secondo la ricostruzione degl’investigatori, distraeva le clienti consentendo al complice d’impossessarsi furtivamente dei bancomat, che poi, una volta effettuati i prelievi illegali, rimetteva nelle borse delle proprietarie, le quali non s’accorgevano di nulla. I due arresti sono stati effettuati in esecuzione d’una ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta della Procura.

 

I reati contestati a Rio e Vigna sono furto aggravato ed appropriazione indebita. Ad informare i carabinieri sarebbero state alcune delle vittime che avevano avuto dei sospetti sui possibili responsabili dei prelievi.