Da più d’una settimana, privatamente, negli ambienti di fede cattolica dell’intera Sibaritide se ne fa un gran parlare e per nulla sottovoce. Fatto sta che è come se vigesse un “veto” da parte dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati retta dall’arcivescovo Giuseppe Satriano e nessuno, pubblicamente, vuole rompere il tabù. Persino i rappresentanti dell’informazione come noi, sanno ma non scrivono. Decidiamo di farlo noi per primi. Già, perché lo scorso 23 maggio a Crosia è (ri)apparsa la Madonna.

Sì: per Crosia infatti non è una “novità”, però non succedeva da quasi ben 25 anni, ed esattamente dal 23 novembre del 1992 http://digilander.libero.it/nonsoloperfede/Miracoli/Crosia.htm.

Ma torniamo al 23 maggio scorso. Siamo nella Chiesa dedicata alla Madonna della Pietà – proprio la storica Chiesa delle apparizioni – e s’è appena conclusa una partecipatissima e solenne messa in occasione del trentennale delle apparizioni della Madonna, cominciate esattamente il 23 maggio del 1987. Una festa religiosa che da trent'anni in qua si celebra ogni anno a Crosia (nella foto, l'edizione del 2015) e che è diventata più "sentita" della festa di San Michele Arcangelo, Patrono del paese. La funzione liturgica quest'anno è celebrata da don Giuseppe Scigliano, il quale ricopre pure la carica di segretario particolare dell’arcivescovo Satriano. Terminata la celebrazione eucaristica, la folla dei fedeli accorsa in Chiesa per l’occasione si fa il segno della croce ed esce per scendere il sagrato. Ed è proprio qui che la Madonna appare ad Anna Biasi, la 41enne storica veggente di Crosia che da anni vive a Milano ma che il 23 maggio d’ogni anno non manca all’appuntamento crosiota per celebrare la Santissima Vergine con la Quale, sin dall’età di 11 anni, diverse volte lei ha parlato.

All’ascetica scena di cui Anna Biasi è stata protagonista hanno assistito da vicino in moltissimi, compreso il sindaco del paese Antonio Russo. Qualcuno ha pure videoregistrato coi telefonini e non solo, ma le stesse persone - da noi contattate - negano d'averlo fatto e negano la stessa esistenza di quei video. Passata l’emozione del momento, infatti, chiunque abbia visto e sentito Anna Biasi farfugliare con la Madre di Dio, sin dal giorno dopo s’è chiuso in un religiosissimo silenzio. Persino don Claudio Cipolla, parroco della Chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi alla frazione Sorrento del paese, il quale ci riferisce di non volerne assolutamente parlare. Eppure gli altri giurano fosse proprio accanto ad Anna Biasi...