di Fabio Buonofiglio

Nei tanti anni che calchiamo, frequentiamo e seguiamo i consigli comunali nel comprensorio della Sibaritide con particolare riguardo ed attenzione a quelli di Corigliano, Rossano e Cassano Jonio, non ci eravamo mai imbattuti in una presidenza così scorbutica, acida, come quella attuale del nuovo Comune di Corigliano-Rossano incarnata da Marinella Grillo (foto).

 

La quale è presidente a suo tempo espressa da una parte del Consiglio comunale, come quasi sempre è accaduto e accade in ossequio alla logica spartitoria del “bottino elettorale” tra i vincitori.

 

La quale, nella forma e nella sostanza, è rimasta espressione proprio di quella parte che l’ha data in pasto alla città. Vale a dire quella giovane maggioranza amministrativa tanto amorfa politicamente quanto spregiudicata nella co-gestione del potere del sindaco Flavio Stasi, cui tiene il sacco.

 

Nel pomeriggio di ieri il Consiglio comunale è tornato a riunirsi in quella modalità “virtuale”, cioè on line, ch’è la modalità evidentemente più congeniale a costoro, intrippati di Facebook e social similari dove sono avvezzi a svolgere la loro attività “politica”. Insofferenti alle critiche e permalosi quando gli si sbattono in faccia delle verità.

 

E proprio durante la “seduta” di ieri, proprio la presidente Grillo ha più volte bollato come «baggianate» i riferimenti ad alcune recenti notizie di stampa, che riguardano proprio l’amministrazione, espressi dal consigliere di minoranza e d’opposizione Francesco Madeo, intervenuto coi suoi consueti toni pacati nella forma quanto moderati nei contenuti.

 

Il consigliere di minoranza e d’opposizione Francesco Madeo 

 

Una scompostezza verbale, quella della Grillo parlante, ch’è la plastica prova della sua strisciante faziosità impartitale alla scuola accelerata di scienza politica del grande vecchio e del giovane capotribù.

 

“Baggianata”, che come tutti sanno significa “sciocchezza”, affonda la sua etimologia nel termine letterario “baggiano” (sciocco), che deriva da “baggiana” (dal latino bajana) ch’è un tipo di fava originaria di Baia, vicino Napoli.

 

 

Stamane, però, alla buon’ora, Marinella su Facebook (e dove sennò!) s’è data ai suoi luoghi comuni politicamente corretti. Con amnesie: «A chi non ha un lavoro e a chi lo sta cercando… Buon maggio».

 

Buon Primo maggio anche a lei, presidente. Ma anche ai compari, agli amici e agli amici degli amici che un lavoro l’hanno recentemente trovato proprio nel Comune di Corigliano-Rossano: non erano queste le «baggianate» del consigliere Madeo? Nel giro di poche ore le ha già dimenticate?!

 

E pensare che il Primo maggio, a pranzo, sulle tavole degl’italiani se c’è una cosa che non manca sono proprio le fave…

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