Da mesi una lunga scia d’intimidazioni incendiarie alla stessa famiglia

 

 

Il passaggio dal 2020 al 2021 a Corigliano-Rossano non ha arrestato affatto le intimidazioni notturne di natura incendiaria contro le autovetture delle persone che di volta in volta vengono prese a bersaglio da parte degl’ignoti, tracotanti e temerari “signori del fuoco”.

 

Stanotte, infatti, un’altra auto è stata data alle fiamme in una delle strade del popoloso rione Madonna della Catena, allo Scalo coriglianese. Si tratta d’una Ford Ecosport, andata distrutta nel rogo, indubbiamente doloso, sviluppatosi proprio sotto l’abitazione della vittima intorno alle 23,30 di ieri sera.

 

La vettura era in uso a Francesco Zangaro, 74 anni, pensionato. Si tratta del padre del 44enne Andrea Zangaro, dipendente del Comune di Corigliano-Rossano, ma da mesi sospeso perchè principale imputato nel processo ai “colletti bianchi” accusati d’avere inquinato in modo criminale, per anni, il sistema delle aste giudiziarie nel Tribunale di Castrovillari.

 

 

E quella di stanotte non è la prima intimidazione ai danni della famiglia Zangaro, cui nei mesi scorsi erano state tagliate tutte le piante di ben due agrumeti, incendiata una casa colonica, e incendiate diverse auto di stretti congiunti. Sul luogo dell’incendio di stanotte vigili del fuoco e carabinieri.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

LEGGI ANCHE

Corigliano-Rossano | “Colletti bianchi”: gravissima intimidazione all’indagato Zangaro

 

Corigliano-Rossano | “Colletti bianchi”: richiesti 30 anni di carcere per 7 imputati