È tornato libero dopo appena 48 ore d’arresti domiciliari Leonardo Orlando, il 38enne pregiudicato arrestato dai carabinieri sabato mattina a Corigliano-Rossano, a seguito d’una perquisizione nella sua abitazione del centro storico coriglianese, per il preteso reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina finalizzata allo spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

La perquisizione domiciliare aveva dato esito negativo, ma sulla strada, sotto al balcone dell’appartamento, i detective dell'Arma avevano rinvenuto un involucro contenente droga. Che, secondo, gli stessi operanti, qualcuno della sua famiglia avrebbe fatto in tempo a lanciare proprio dal balcone, mentre lui “litigava” con uno dei carabinieri e prima che l’abitazione venisse passata al setaccio.

 

L’avvocato Francesco Paolo Oranges 

 

Nella tarda mattinata di ieri al Tribunale di Castrovillari s’è tenuta l’udienza al termine della quale il giudice Biagio Politano ha convalidato l’arresto di Orlando. Il togato giudicante ha contestualmente accolto la richiesta del difensore di Orlando, l’avvocato Francesco Paolo Oranges, restituendo la libertà personale all’indagato, cui lo stesso giudice ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentarsi due volte al giorno a firmare nella caserma dei carabinieri del centro storico coriglianese. Cadute le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, resta in piedi solo lipotesi della detenzione di droga ai fini dello spaccio. 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

LEGGI ANCHE

Corigliano-Rossano | Getta la droga dal balcone: arrestato pregiudicato 38enne