Hanno già all’attivo numerosi episodi di condotte violente, che da tempo terrorizzano gli abituali ritrovi di giovani e giovanissimi nell’area urbana rossanese di Corigliano-Rossano. Ieri sera, al 113 della polizia, è giunta la segnalazione d’una rapina subita da un minorenne aggredito da tre giovani.

 

I quali, dopo averlo immobilizzato afferrandolo per le braccia e dalle spalle, l’avevano trascinato nel retro d’uno stabile facendolo oggetto di violenze fisiche, giungendo persino a spegnergli le sigarette sul polso e sul collo, al fine di strappargli con violenza la catenina d’oro che la vittima indossava. Consumata la rapina, il terzetto s’era dato alla fuga: due a bordo d’un ciclomotore, il terzo a piedi.

 

 

I poliziotti in forza alla squadra giudiziaria del Commissariato cittadino, diretti dall’ispettore capo Stefano Laurenzano, hanno rintracciato e fermato i primi due dopo appena mezz’ora: si tratta di Alex Rizzo, di 18 anni, e Ivan De Martino, di 19, con a carico svariati precedenti di polizia per minacce, lesioni e reati contro il patrimonio. Perquisiti, sono stati trovati in possesso della somma di 400 euro in contanti, che, come successivamente accertato dagli stessi detective, era il provento della vendita della catenina rapinata.

 

Poco dopo è stato rintracciato e fermato pure Il terzo complice, Mattia Pio Pometti, di 19 anni, bloccato dai poliziotti mentre cercava di rientrare a casa. Il terzetto (tutti figli di noti pregiudicati rossanesi) è stato dichiarato in arresto per rapina aggravata. Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari ora si trova ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. 

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