Ennesima notte di fuoco con altre due auto incendiate, quella appena trascorsa a Corigliano-Rossano. Teatro dell’indomita tracotanza criminale stavolta è stata la popolosa frazione marina di Schiavonea.

 

Via Amalfi è una delle traverse che collegano il trafficato Viale Salerno al lungomare. E lì risiedono le vittime dell’incendio di questa notte, di chiara matrice dolosa, nel quale sono andate a fuoco una Lancia Y e una Ford Focus, la prima andata completamente carbonizzata, la seconda soltanto parzialmente. Vetture in uso al pregiudicato 39enne Antonio Sammarro e alla moglie.

 

 

Sammarro è un nome e un volto assai noto negli ambienti investigativi e giudiziari, nonché alle cronache, per i suoi numerosi precedenti riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tra i mesi di marzo e luglio scorsi era stato arrestato dalla polizia per ben tre volte, sempre per spaccio di droga. Un’attività che, secondo quanto ricostruito dagl’investigatori, avveniva proprio nei pressi della stessa abitazione dei due coniugi, a due passi dalla frequentatissima Piazzetta Portofino. Attualmente Sammarro è libero.

 

 

L’incendio delle auto di questa notte potrebbe sottendere qualche ritorsione proprio negli ambienti dello spaccio. Le fiamme dei mezzi dati al fuoco nottetempo e di soppiatto da mani ignote si sono sprigionate altissime. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento cittadino cui è toccata l’incombenza di spegnere il rogo, e i carabinieri della Compagnia coriglianese. Le indagini sono in corso.

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