È terminata a Campobello di Mazara, in Sicilia, la fuga d’un 24enne senegalese, irreperibile dal 10 ottobre scorso dopo il tentato omicidio d’un suo coetaneo di nazionalità gambiana, di cui s’era reso protagonista a Sibari.

 

La vittima era stata raggiunta da diverse coltellate all’addome, fortunatamente senza provocarle ferite mortali. Il gambiano era stato trasportato d’urgenza all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. 

 

 

A un mese dall’agguato, dunque, i carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, in collaborazione coi colleghi della Tenenza di Cassano Jonio, hanno localizzato e successivamente arrestato l’africano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta della locale Procura a seguito delle attività d’indagine condotte dai militari dell’Arma di Cassano.

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