Blitz dei carabinieri della Tenenza di Cassano Jonio, durante la serata di ieri, in casa d’un 30enne pregiudicato del Cassanese già ristretto agli arresti domiciliari dallo scorso mese di marzo. Gli uomini dell’Arma della Compagnia di Corigliano, diretta dal capitano Cesare Calascibetta, gli sono piombati in casa per una perquisizione domiciliare “mirata” e l’hanno trovato in possesso d’un fucile calibro 12 con matricola abrasa e delle munizioni illegalmente detenute oltre a delle sostanze psicotrope e medicinali vari per i quali sarebbe stata necessaria la ricetta medica di cui l’uomo era sprovvisto.

 

 

Il tutto è stato rinvenuto all’interno della soffitta di casa, d’esclusiva pertinenza del 30enne ai domiciliari. Avvolto in una coperta v’era il fucile, col colpo in canna. Vicino all’arma lunga, adagiati, v’erano diversi sacchi con munizioni dello stesso calibro e di calibro 7.6, mentre in altre sacchi v’erano le sostanze psicotrope e i medicinali. Tutto sequestrato.

 

Il capitano Cesare Calascibetta

 

Il fucile sarà sottoposto a rilievi accurati per accertarne l’eventuale provenienza delittuosa o se sia stato già utilizzato per fatti delittuosi. D’intesa col magistrato di turno in Procura a Castrovillari, il 30enne è stato dichiarato in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco, di munizioni e ricettazione. Adesso si trova in carcere a Castrovillari.

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