Per il 25enne Antonio Straface si sono aperte le porte del carcere

 

 

Dal 2013 con minacce e violenze costringeva i suoi genitori a corrispondergli quotidianamente delle ingenti somme di denaro, picchiandoli quando gli stessi si rifiutavano di consegnargli quanto da lui richiesto. E, dopo 7 lunghi anni di vessazioni d’ogni tipo, nella giornata di ieri è finito in carcere. Le accuse? Estorsione e lesioni personali.

 

Si tratta d’un giovane rossanese di 25 anni, Antonio Straface. A stringergli le manette ai polsi è toccato ai poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano, a seguito della loro attività investigativa coordinata dal sostituto procuratore di Castrovillari Luca Colitta.

 

Le indagini hanno permesso d’acclarare la reiterata condotta ossessiva, violenta ed estorsiva del giovane nei confronti del padre e della madre, che ingenerava negli stessi un grave timore per la loro vita. Gravi e determinanti gli elementi di colpevolezza a suo carico.

 

Perciò, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale, nella propria ordinanza di custodia cautelare, l’ha assegnato al carcere. Adesso si trova rinchiuso nel penitenziario castrovillarese.

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