4 finiti in manette e 2 minorenni denunciati a piede libero. Oltre 3 etti di marijuana sequestrata

 

 

Blitz antidroga nel tardo pomeriggio di ieri da parte dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano. Sgominato un gruppo di sei spacciatori, che agiva tra la spiaggia d’un noto lido balneare e la vicinissima Piazzetta Portofino, nel cuore della popolosa frazione marina di Schiavonea. Ad operare, gl’investigatori in forza alla squadra di polizia giudiziaria.

 

In manette sono finiti in quattro: Leonardo Malagrinò, di 20 anni, Pier Giuseppe Congiu, di 18, Pasquale Aquino, di 19, e Giove Bruno, di 34. Denunciati invece a piede libero alla Procura per i minorenni di Catanzaro A.A. ed A.B., entrambi 17enni. Per l’intero sestetto, residente proprio a Schiavonea, l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente in concorso.

 

L’attività investigativa ha avuto origine dagli strani movimenti dei sei, tutti già noti alle forze dell’ordine. Lunghi tempi d’osservazione, controlli e pedinamenti. Acquisisti i primi ma già evidenti riscontri, i detective hanno infatti effettuato appositi servizi d’osservazione, con appostamenti e pedinamenti, grazie anche all’utilizzo di sofisticati strumenti ottici digitali. E in tal modo sono riusciti a monitorare i movimenti dei sei giovani. Notati, ben nascosti dietro due imbarcazioni adagiate sulla spiaggia nei pressi del noto lido vicino alla piazzetta, mentre erano intenti a confezionare dosi di marijuana con tanto di bilancini di precisione. Una volta confezionate le dosi, le cedevano a vari soggetti della zona.

 

 

La spiaggia del lido, quasi impossibile da raggiungere senza essere notati, è stata letteralmente circondata dai poliziotti che si sono confusi singolarmente tra i bagnanti presenti fingendosi turisti. Scattato il blitz, gli uomini del Commissariato cittadino diretti dall’ispettore capo Stefano Laurenzano sono riusciti ad avvicinarsi al gruppo di spacciatori e con non poca difficoltà sono riusciti ad arrestarli. La ricerca della fonte di prova ha permesso di rinvenire e sequestrare ben oltre 300 grammi di marjuana, in parte già divisa in 15 dosi, 2 bilancini di precisione, vario materiale utile al confezionamento delle dosi e la somma di denaro contante pari a circa 320 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio della droga. 

 

I quattro arrestati erano stati assegnati ai domiciliari dal magistrato di turno in Procura a Castrovillari. Poco fa in Tribunale s’è conclusa l’udienza di convalida degli arresti. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la liberazione dei 4 ieri finiti ai domiciliari, con l’obbligo per tutti di non allontanarsi dal Comune di Corigliano-Rossano.

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