Sono stati sorpresi in contrada Santa Lucia, a Corigliano-Rossano, dopo che avevano consumato un furto, da parte dei poliziotti in forza alla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato cittadino. Si tratta di due coriglianesi ed un rossanese. Francesco Meligeni, di 60 anni, Cosimo Meligeni, di 24, e Francesco Morfù, di 32. L’accusa per il terzetto è di furto aggravato in concorso.

 

Gli uomini della polizia hanno dapprima notato uno di loro con in mano un cartone di bibite, che, dopo aver attraversato la strada, giunto sul lato opposto nascondeva tra alcune sterpaglie ciò che teneva in mano. L’atteggiamento del soggetto ha insospettito gl’investigatori, che prima d’intervenire si sono appostati. Poco dopo, un altro di loro giungeva nello stesso punto del primo, nascondendo una seduta a forma di cubo in similpelle. Dall’altra parte della strada e precisamente dall’interno di un’area recintata ove insiste un locale commerciale spuntava il terzo, che prelevava una poltroncina ed altri cubi in similpelle e consegnava la merce ai due “compari” che la nascondevano nello stesso punto.

 

 

Da qui l’intervento. Il terzetto è stato così bloccato e i poliziotti hanno domandato a ciascuno a che titolo si trovasse in quel locale commerciale. I ladri hanno dapprima riferito d’avere avuto incarico da parte dei proprietari d’effettuare il trasloco del mobilio e delle attrezzature in un altro locale commerciale ubicato nella vicina frazione di Schiavonea, e poi ammesso spontaneamente d’avere invece rubato le tre sedute a forma di cubo in similpelle, la poltroncina in similpelle e svariate bibite contenute all’interno di due grossi cartoni, tra cui super alcolici e birre. Il terzetto è stato quindi dichiarato in arresto. Il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ne ha poi disposto la remissione in libertà in attesa del processo.

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