Clamorosa svolta per la difesa della presunta “falsa” invalida coriglianrossanese Carmela Falsetta, di 48 anni. Dopo il clamore mediatico suscitato dal sequestro dei suoi beni per la somma equivalente a 181 mila euro per il preteso reato di truffa ai danni dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, lo stesso ente previdenziale aveva convocato a visita medica l’indagata, alla quale, forte del provvedimento cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, a seguito d’indagini della guardia di finanza, aveva revocato il beneficio del sussidio d’accompagnamento.

 

 

Avverso tale provvedimento dell’Inps, sicura delle proprie ragioni, la signora Falsetta aveva proposto ricorso giudiziario proprio dinanzi al Tribunale di Castrovillari, attraverso il suo difensore, l’avvocato Francesco Sammarro del locale foro. E in accoglimento delle richieste contenute nel ricorso, il Tribunale ha accertato e riconosciuto per sussistente l’invalidità dell’indagata, messa in dubbio dalla locale Procura senza alcun supporto medico. Il difensore della donna, soddisfatto di questa vittoria, punta ora ad ottenere ulteriore giustizia per la propria assistita.

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