di Fabio Buonofiglio

La vicenda è singolare assai, non c’è che dire. Ed è tutta spiegata, in modo “magistrale”, in una determina del dirigente dell’Area tecnica, Ambiente, Energia e Manutenzioni del Comune di Corigliano-Rossano, l’ingegnere Francesco Amica. L’atto reca il numero 193 ed è stato emesso giovedì 25 giugno scorso. Oltre a quella del dirigente Amica, reca pure la firma del responsabile del procedimento amministrativo del “caso”, Luigi Piacentino. E il procedimento amministrativo è tra quelli più sentiti dai cittadini di Corigliano-Rossano

 

in particolare da quelli che usano quotidianamente le loro autovetture per la mobilità urbana, che sono la stragrande maggioranza. Sembra davvero una barzelletta e in effetti lo è, però i cittadini-automobilisti ci rimettono di tasca loro, oppure sono costretti ad anticipare comunque le spese e citare in giudizio il Comune per i danni subiti. Già, perché talvolta la manovra di dovere scansare una buca stradale può rivelarsi azzardata e pericolosissima - si pensi ad eventuali scontri frontali con altri veicoli - e il guidatore preferisce scassare una ruota e le sospensioni invece di mettere a rischio la propria vita e quella di familiari o amici con loro stessi in auto.

 

Il dirigente comunale Francesco Amica  

 

La “storia” comincia lo scorso 30 aprile, quando in Municipio s’è stabilito di procedere per l’affidamento diretto, previa valutazione di preventivi, dei lavori per la manutenzione delle strade cittadine per un importo complessivo di 80 mila euro Iva compresa. La data di scadenza per la presentazione delle offerte da parte delle ditte invitate era stata fissata allo scorso 28 maggio, e nel mese di giugno si sarebbero effettuati i lavori di riparazione delle buche e dei crateri stradali creatisi lungo le varie arterie viarie cittadine, ridotte a delle vere e proprie groviere.

 

La sede municipale di Palazzo Garopoli

 

Purtuttavia, il 29 maggio, al momento dell’esamina delle offerte da parte del responsabile del procedimento Piacentino, lo stesso funzionario s’avvedeva d’alcuni errori materiali proprio sugli atti dell’indetta gara! Da qui la revoca in autotutela della gara stessa da parte del Comune proprio attraverso la determina emessa cinque giorni fa da Amica e Piacentino. E siamo alla fine di giugno, quando i lavori di riparazione delle strade dovrebbero essere già bell’e terminati, per la soddisfazione dei tanti automobilisti coriglianrossanesi. E adesso? Elementare: si dovrà ricominciare tutto daccapo. Ed è già la seconda volta in un anno che per la distrazione o l’incompetenza amministrativa capita una roba del genere...

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