Era stato già arrestato una decina di giorni fa dalla polizia per detenzione di droga finalizzata allo spaccio mentre si trovava in regime d’arresti domiciliari per traffico di stupefacenti. Purtuttavia, il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ne aveva disposto la riassegnazione agli stessi arresti domiciliari in attesa della fissazione del processo nei suoi confronti.

 

E nella tarda mattinata di ieri, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Corigliano-Rossano sono tornati a fargli “visita”, stavolta con in mano un provvedimento di carcerazione emesso nei suoi confronti dai giudici della Corte d’appello di Lecce.

 

 

Dovrà infatti scontare la pena per una condanna divenuta definitiva, sempre per reati connessi alla droga. Si tratta di F.C.A., 27 anni, originario di Taranto ma da tempo domiciliato nella popolosa frazione marina di Schiavonea, a Corigliano-Rossano.

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