Un gruppo di poco più di 20 persone, tutte di Corigliano-Rossano, da stamane vengono sottoposte ai test a tampone per verificare l’eventuale sussistenza del contagio da Covid-19 da parte dei responsabili del Dipartimento di prevenzione, igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

 

Si tratta d’un gruppo di croceristi che hanno attraversato il Mediterraneo e che hanno trascorso un periodo di vacanza nella lussuosissima metropoli di Dubai, negli Emirati Arabi.

 

Da quanto s’è appreso, il gruppo di vacanzieri si sarebbe fermato lì, facendo rientro in città lo scorso 13 marzo. E alcuni di loro già da diversi giorni pare stiano avvertendo sintomi che restituirebbero “sospetti” da Coronavirus. Da qui alle prossime ore se ne saprà di più. 

 

Sulla vicenda poco fa è intervenuto il responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Asp Martino Rizzo, il quale ha precisato: «Abbiamo effettuato i tamponi in via del tutto precauzionale e per non lasciare nulla al caso. Questo dopo che qualche giorno fa proprio un familiare d’uno dei croceristi, che già al loro rientro erano stati tutti posti in isolamento domiciliare come da protocollo, aveva accusato dei sintomi da Covid-19 e successivamente era risultato positivo al tampone.

 

Il dottore Rizzo

 

Ho modo di ritenere che non ci sia alcun focolaio attivo e che non ci possa essere stato nessun eventuale contagio. Tuttavia ritengo che nessuno dei turisti possa essere positivo al tampone, dal momento che è abbondantemente trascorso il periodo d’incubazione del virus e che gli stessi, al loro rientro, si sono tutti autodenunciati e sono rimasti in casa. Tutte le 21 persone tamponate oggi non hanno accusato e non accusano sintomi da Coronavirus»Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.