Ieri due nuovi casi conclamati, altri due “sospetti” in Pronto soccorso

 

 

A Corigliano-Rossano il numero dei contagiati dal Covid-19 è salito a 20, ma rischia d’alzarsi assai di più nel giro dei prossimi giorni. Già, perché attualmente le persone sottoposte allo stato di quarantena sanitaria obbligatoria disposta dal sindaco Flavio Stasi su richiesta dei responsabili del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza sono ben 285. Due le persone decedute finora, madre e figlia di 98 e 65 anni, per le cui scomparse il sindaco Flavio Stasi ha espresso dolore e cordoglio interpretando i sentimenti dell’intera comunità cittadina.


«Registriamo due nostri concittadini risultati positivi oggi al test del Coronavirus», ha scritto lo stesso primo cittadino ieri sera su Facebook, dando notizia degli ultimi due casi: «Si tratta di familiari stretti di casi precedenti, che sono in buone condizioni nelle loro abitazioni. I migliori auguri di una pronta guarigione a loro come a tutti i nostri concittadini risultati positivi in queste settimane. Lo ripeto sempre: non allarmatevi perché ci aspettiamo questo genere di dati per i test che si stanno facendo».

 

Il sindaco Flavio Stasi

 

Frattanto, risultano due ingressi “sospetti” nelle ultime 72 ore nel Pronto soccorso del presidio ospedaliero cittadino “Nicola Giannettasio”. Uno dei due pazienti è intubato, tenuto in isolamento, e sotto osservazione da parte d’un anestesista e d’un infermiere. La speranza dell’intera comunità è che l’ipotetico alto picco del numero di contagiati che potrebbe registrarsi da qui alle prossime ore ed ai prossimi giorni possa non arrivare, e che i casi di positività possano arrestarsi al numero attuale. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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