È ricoverato in stato d’isolamento nel presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano. Si tratta d’un consigliere comunale della città, giunto in Pronto soccorso stanotte con dei sintomi in qualche modo riconducibili a quelli del Covid-19, il Coronavirus. La diagnosi a seguito degli esami avrebbe rivelato una bronco-polmonite. La conferma della circostanza arriva dal sindaco Flavio Stasi:

«Mi sono permesso di telefonare al diretto interessato, nonchè di parlare col direttore del Pronto soccorso, in modo da poter dare delle informazioni corrette perchè ora più di altri momenti la comunità deve essere sempre aggiornata. Si tratta d’un caso sospetto, come ne capitano quotidianamente, e come tutti i casi sospetti vengono avviati al proprio percorso di sicurezza in isolamento, in attesa del tampone».

 

L’ospedale “Giannettasio”

 

Il primo cittadino, di ritorno da una riunione tecnica nella sede dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza finalizzata ad approntare un piano d’emergenza per contrastare il Covid-19, ha aggiunto: «Purtroppo, come ho avuto modo di dire anche stamane al commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, è necessario avere il personale sanitario per un pre-triage ai due Pronto soccorso 24 ore su 24, considerando che il pre-triage diurno è attivo solo per volontà del Comune e grazie all’apporto dei volontari della Croce rossa. L’assenza di questo filtro in ore notturne e la frequente indisponibilità di mezzi adeguati perché troppo pochi a disposizione dell’ospedale spoke, così come è accaduto anche altre volte, ha creato nuovamente allarme ed ha imposto la sanificazione degli spazi. In ogni caso, per fortuna, i reparti sono già tornati pienamente operativi, è in corso d’installazione una nuova tensostruttura per avere ulteriori spazi isolati con cui poter gestire eventuali emergenze, ed ho chiesto, alla luce dei numerosi accessi di questi giorni, un’ulteriore sanificazione approfondita in giornata. Per il resto qualcuno si stupisce perché il caso sospetto è un consigliere: così come sto dicendo spesso in questi giorni, il virus, o la paura del virus, non conosce ruoli, genere, età, e potrebbe capitare a tutti, anche a me. Tutti possiamo avere paura, tutti dobbiamo augurarci che i nostri concittadini guariscano presto, tutti dobbiamo lottare usando pazienza e fiducia».