A nulla sono valsi allarmi ed appelli. Tutto caduto nel vuoto, tutto rimasto inascoltato ai piani alti dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza sulla drammatica situazione che si protrae da mesi nel presidio ospedaliero “Guido Compagna” dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano.

Il presidio che ospita il reparto di Pediatria, in cui oggi sono stati nuovamente sospesi i ricoveri per mancanza di medici. E la chiusura di Pediatria ai ricoveri mette a rischio pure l’operatività dell’Ostetricia ginecologia cui essa è annessa. E con esse il Punto nascite di Corigliano-Rossano er dell’intera Sibaritide rischia di morire, dopo una lenta e travagliatissima agonia, altro che parto!

 

Alla base della decisione che oggi ha portato il direttore della Pediatria, il dottor Francesco Petrone, a sospendere i ricoveri, è l’impossibilità di reperire altri medici per coprire i turni del reparto. Era stato lo stesso Petrone, due settimane fa, a scrivere ai vertici dell’Asp con toni perentori e a nome pure dei suoi pochi colleghi medici rimasti a lavorare reparto. Però lì, ancora una volta, nessuno se l’è filato. Non a suo discapito, ma a danno d’una popolazione d’oltre 200 mila abitanti, quella del vasto comprensorio della Sibaritide con al centro Corigliano-Rossano, la snobbata, bistrattata e forse da più parti invisa terza città più grande della Calabria...

 

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