«Per chi è mio amico davvero, e soprattutto per chi crede ancora alla Giustizia: facciamoci sentire, non lasciamo solo un magistrato che in Calabria ha fatto arrestare tantissimi delinquenti». La dottoressa Concetta Tiano, calabrese originaria di Corigliano-Rossano e dipendente della Città Metropolitana di Roma Capitale, promuove una mobilitazione popolare per denunciare la gravità sociale connessa al disposto trasferimento di sede e di funzione, deciso nei giorni scorsi dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, riguardante il procuratore capo di Castrovillari Eugenio Facciolla (foto).

L’iniziativa è protesa a far giungere una corposa raccolta di firme contro il trasferimento del magistrato, da inviare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella proprio nella sua qualità istituzionale di Presidente del Consiglio superiore della magistratura, al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede il quale in prima persona ha formalmente richiesto e sollecitato il trasferimento del procuratore Facciolla a seguito d’una indagine giudiziaria che lo riguarda nella veste d’indagato, al procuratore generale della Corte di Cassazione, al procuratore generale della Corte d’Appello di Catanzaro, al primo presidente della Corte di Cassazione ed agli organi d’informazione, «per contribuire a far giungere la voce dei cittadini onesti che insistono nel credere nella magistratura».

 

La dottoressa Concetta Tiano

 

AltrePagine aderisce all’iniziativa-appello della dottoressa Tiano. Quant’altri vogliono aderire possono scriverci una e-mail e noi provvederemo a trasmettere le adesioni alla dottoressa Tiano.

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