Gentili lettrici e lettori, sovente riceviamo mail anonime, lettere anonime spedite per posta, commenti per loro natura anonimi postati sul sito del nostro giornale. 

Non pubblicabili. 

In primo luogo perché anonimi, in secundis per il loro contenuto di presunta (per chi invia tali materiali) delatoria denuncia.

Nel caso dei commenti vi preghiamo di non postarne fuori luogo rispetto agli articoli su cui postate, e di non commentare con pensieri offensivi del decoro umano compresi quelli diretti nei confronti di barbari assassini. Alle barbarie di questo mondo non si risponde con la barbaria, non sul nostro sito.

Esercizio inutile, dunque, postare commenti di certa natura: non saranno pubblicati.

Agli anonimi delatori di presunte notizie degne d'essere pubblicate (a loro giudizio) diciamo invece di inviarci "imbeccate" su fatti specifici, circostanziati, giornalisticamente appetibili sui quali, proprio per questo, attiveremmo le nostre indagini giornalistiche.

Risparmiateci, come spesso ultimamente accade, di ricevere lettere contenenti chiacchiere da bar e maldicenze varie su questo o quel politico o personaggio a voi antipatici per questo o quel motivo. 

Se volete aiutarci a fare informazione, offriteci allora un aiuto serio. 

Già, perché voi siete comunque destinati a restare anonimi.

Noialtri, al contrario, vogliamo continuare a mettere la firma - e la faccia - su notizie vere e (a nostra cura) documentate. Come sempre.

Ve lo scriviamo con franchezza, ringraziandovi dei complimenti che mai ci risparmiate nelle lettere che in buona fede e con fiducia ci inviate.