In azione bande ben organizzate: in un’altra azienda è stato trafugato persino il cancello d’ingresso

 

 

Ignoti si sono introdotti in un agrumeto della periferica contrada rurale di Apollinara, a Corigliano-Rossano. Si tratta dell’azienda agricola della famiglia del vicesindaco del limitrofo Comune di Terranova da Sibari Massimiliano Smiriglia. La banda - certamente benissimo organizzata - di ladri, è riuscita a trafugare ben 70 quintali d’arance. A darne notizia è stata la stessa vittima nonché rappresentante istituzionale del Comune di Terranova, la quale ha sporto formale denuncia alla Stazione dei carabinieri dello Scalo coriglianese.

«Ci facciamo portavoce d’un clima di diffusa preoccupazione tra gli operatori e le realtà imprenditoriali agricole di questo territorio, richiedendo a gran voce maggiore sicurezza e controlli. Il fenomeno dei furti è in notevole crescita ed è evidente che, anche alla luce delle ingenti difficoltà del settore agricolo penalizzato dal mercato e dalle condizioni meteo che non aiutano, risulta avere un valore e un danno doppio».

 

L’ingente quantitativo di frutta rubata nell’azienda Smiriglia fa pensare a una “squadra” di ladri composta da sette-otto persone con l’utilizzo di mezzi adeguati. Le indagini dei carabinieri per individuare i responsabili sono in corso. Nei giorni scorsi in un’altra azienda agricola di Apollinara è stato addirittura trafugato il cancello d’ingresso.