La prima d’un 50enne coriglianese, l’altra d’un cittadino polacco

 

 

Ennesima notte di fuoco a Corigliano-Rossano. L’“anonima incendi” torna prepotentemente a svegliare e a terrorizzare il sonno dei coriglianesi, dopo una brevissima “tregua” durante la quale in città non si sono registrati incendi notturni d’autovetture. Stanotte gl’invisibili piromani si sono rifatti vivi in Piazza Sanseverino, nel popoloso rione Madonna della Catena allo Scalo coriglianese, nonché nella popolosissima frazione marina di Schiavonea.

Nel mirino degl’incendiari una Lancia Y ultimo modello (foto) ed una vecchia Volkswagen Golf. Entrambi i mezzi sono andati a fuoco dopo essere stati cosparsi di liquido infiammabile. L’incendio della Lancia Y, di proprietà d’un uomo del luogo, Francesco Meligeni, di 50 anni, s’è consumato intorno alle 2,30. E nelle stesse ore andava a fuoco pure la Golf, con targa polacca ed intestata ad un cittadino straniero originario proprio di quel Paese dell’Est Europa. Le due vetture sono andate completamente carbonizzate.

 

Sui due luoghi teatri dei due criminali incendi dolosi sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno portato a compimento le opere di spegnimento, e i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia ancora una volta costretti ad aprire due nuovi fascicoli d’indagine sui moventi degli ennesimi atti incendiari contro autovetture occorsi in città. Che potrebbero essere riconducibili a vendette di natura personale consumate pure stavolta e in entrambi i casi col fuoco appiccato alle auto delle due vittime. 

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