Tra moglie e marito non mettere il dito. Al limite mettici l’avvocato, ma se ci metti i pompieri… È un fatto di cronaca assai singolare quello accaduto nella serata di ieri nella popolosa frazione coriglianese dello Scalo a Corigliano-Rossano. Erano da poco trascorse le 19 quando al 115 veniva sollecitato un intervento dei Vigili del fuoco in una palazzina di Via Fontanelle. Un pianerottolo dove c’è un portone che non s’apre. E davanti al quale non c’è nessuno che risponda, hai voglia a suonare al campanello o a citofonare dall’ingresso dello stabile. Perché un fatto è certo: in casa qualcuno c’è.

Si teme, quindi, che chi sta all’interno dell’appartamento sia stato colto da un malore. O che addirittura possa essere deceduto. Si tratta d’una donna. Sprovvisto delle chiavi, ad attendere con trepidazione d’entrare in casa c’è il marito. Ma la donna è all’interno, viva e vegeta. Semplicemente non voleva farlo entrare in casa. Il motivo resta un mistero, e comunque sono fatti loro: tra moglie e marito…

 

Sotto la palazzina frattanto sono giunti due grossi mezzi dei Vigili del fuoco, che ingombrano il traffico veicolare a quell’ora piuttosto consistente su Via Fontanelle. A regolare il passaggio delle auto e degli altri mezzi in transito giunge una pattuglia della Polizia municipale. Poco dopo si scopre che l’intervento in forze dei pompieri poteva essere evitato. Già, perché per aprire il portoncino non v’è stato bisogno d’alcun attrezzato intervento esterno. Alla coppia con ogni probabilità adesso toccherà di pagare il conto.