Sibillinamente, “Corigliano Rossano Domani” riferisce di «Prefigurazione maturata forse in ambienti diversi dall’amministrazione». Quali?

 

Nessun assessore “distratto”, anzi proprio l’esatto contrario. Già, perché da giorni nelle sedi municipali di Corigliano Rossano e fuori da esse pare si stia consumando un estenuante “braccio di ferro” che vedrebbe contrapposti il sindaco Flavio Stasi (foto a sinistra) ed un suo assessore. Un assessore importante, perché esso detiene pure la delega di vicesindaco, vale a dire Claudio Malavolta (foto a destra)Oggetto della singolar tenzone l’ipotesi di rimozione dall’incarico, da parte del primo cittadino, del comandante della Polizia municipale Arturo Levato.

Come riportato da AltrePagine nella serata di ieri, il sindaco Stasi sarebbe intenzionato ad assumere, attraverso una nomina d’incarico fiduciaria, un poliziotto in servizio presso il Commissariato cittadino, il quale avrebbe dato la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di nuovo comandante dei vigili. E, nei giorni scorsi, il capo dell’amministrazione comunale avrebbe formulato e trasmesso al Ministero dell’Interno un’apposita e finalizzata richiesta. Pare all’insaputa del proprio “numero 2” Malavolta, il quale l’avrebbe appreso solo successivamente, e da fonti terze. Da qui il “braccio di ferro” tra sindaco e vice, con quest’ultimo determinato a voler scongiurare la prefigurata destituzione dell’attuale comandante dei vigili urbani. Stasi e Malavolta avrebbero già affrontato la questione, non giungendo però ad alcun tipo di conclusione risolutiva. E la questione rimane dunque “sospesa”.

 

Il comandante dei vigili urbani Arturo Levato

 

Nella serata di ieri, frattanto, s’è riunito il movimento politico “Corigliano Rossano Domani” che nella giunta Stasi è rappresentato da Malavolta e dall’assessore Giovanni Palermo ed in Consiglio comunale dai consiglieri Antonio Cassano, Rocco Gammetta e Mattia Salimbeni. Al termine della riunione, piuttosto partecipata ed animata, il movimento ha elaborato un comunicato stampa, diffuso stamane. Per replicare ad alcune notizie emerse nei giorni scorsi, i rappresentanti di “Corigliano Rossano Domani” scrivono a chiare lettere: «Sentiamo il dovere di respingere l’accusa di distrazione dei nostri assessori». Ma scrivono pure: «Le notizie diffuse su presunti accorpamenti o destituzioni non rispondono a verità se non come mera prefigurazione maturata forse in ambienti diversi dall’amministrazione». E proprio quest’ultima - pur sibillina - affermazione, appare assai grave sotto gli aspetti amministrativo e politico al contempo. Già: quali sarebbero gli “ambienti diversi dall’amministrazione” in cui maturerebbero certe “prefigurazioni”?

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