Stasi potrebbe nominare al posto di Levato un poliziotto del Commissariato cittadino

 

Potrebbe rivelarsi come la seconda decisione importante del sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, dopo il varo della propria Giunta avvenuta lo scorso primo luglio attraverso l’emanazione dei decreti di nomina dei sei assessori. Presto, infatti, il primo cittadino potrebbe assumere la decisione di nominare un nuovo comandante per il corpo di Polizia municipale. Che andrebbe a sostituire quello attuale, vale a dire il maggiore Arturo Levato.

Quest’ultimo, già comandante dei vigili urbani dell’ex Comune di Corigliano Calabro dal 2006 al 2009 e poi vincitore di concorso per Funzionario amministrativo-contabile e/o Comandante di Polizia municipale Categoria D3, il 29 dicembre del 2017 era tornato a dirigere l’ex Comando coriglianese e successivamente aveva assunto il ruolo di comandante del corpo dei vigili del nuovo Comune di Corigliano Rossano. La sua “testa” al vertice della polizia locale sembra destinata a cadere. Queste sarebbero le intenzioni del sindaco Stasi, che a quel punto dovrà pure decidere a quale nuovo ufficio trasferire Levato.

 

Già, ma chi andrebbe ad occupare il suo posto? Stando alle insistenti indiscrezioni di queste ore circa l’ipotizzata quanto imminente estromissione del comandante Levato, da fonti comunali s’apprende che il sindaco Stasi sarebbe intenzionato ad assumere, attraverso una nomina d’incarico fiduciaria, un poliziotto in servizio presso il Commissariato cittadino, il quale avrebbe dato la propria disponibilità. E proprio a tal fine, nei giorni scorsi, il capo dell’amministrazione comunale avrebbe formulato e trasmesso al Ministero dell’Interno apposita e finalizzata richiesta. L’“operazione” è ovviamente coperta da un istituzionale riserbo, ma la notizia è trapelata ed insieme ad essa circola pure il nome del poliziotto che da qui a poco potrebbe andare a ricoprire il ruolo di nuovo comandante dei vigili urbani.

 

La sede rossanese del Comando di Polizia municipale

 

Sui motivi alla base dell’ipotizzata imminente rimozione del maggiore Levato è invece mistero fitto. Tra il 20 agosto ed il primo settembre scorsi, il comandante è stato destinatario di due pesanti invettive condite da illazioni pubblicate da un quotidiano on line di Cosenza, sembrerebbe sulla scorta d’un paio di lettere anonime pervenute a quello stesso organo d’informazione, ove l’anonimo o gli anonimi si sarebbero qualificati come vigili urbani in servizio presso lo stesso corpo di polizia municipale di Corigliano Rossano. Le due pubblicazioni sarebbero già oggetto di querele da parte del comandante Levato. Fonti comunali informano che nei giorni scorsi il corpo di Polizia municipale avrebbe voluto smentire, replicando a mezzo stampa proprio in merito a quelle invettive ed a quelle illazioni pubblicate dalla testata on line cosentina, ma che il sindaco Stasi avrebbe “bloccato” la trasmissione del relativo comunicato stampa. Lo scorso primo giugno, proprio durante un comizio elettorale dell’allora candidato sindaco Stasi e proprio durante il proprio servizio, il comandante Levato rimase ferito in un incidente che avrebbe potuto anche essergli fatale. Gli cadde in testa la parte d’un albero staccatasi improvvisamente dal tronco.