Il Tribunale di Castrovillari nella composizione monocratica del presidente della sezione penale Giusy Ferrucci ha inflitto una condanna a 5 anni e tre mesi di reclusione nei confronti del 50enne coriglianese Alfonso Sandro Marrazzo (foto), uno dei boss della ’ndrangheta locale già condannato in via definitiva in altri processi e nel maxiprocesso “Santa Tecla”

per associazione mafiosa, estorsione, usura e traffico di droga, maxiprocesso che dal 2010 al 2017 l’ha visto detenuto al regime del carcere duro del 41-bis proprio perchè ritenuto tra i promotori dell’associazione ‘ndranghetista attiva ed operante nel coriglianese.

 

Marrazzo era imputato per alcuni episodi di natura estorsiva compiuti ai danni del noto imprenditore coriglianese Leonardo Strigaro, titolare tra l’altro della frequentatissima stazione di rifornimento carburanti e di servizio “Energetiche”. Strigaro aveva denunciato Marrazzo per le continue vessazioni subite e s’era costituito parte civile nel processo contro il boss stesso, assistito dall’avvocato Rosa Ippolito del foro di Cosenza. Marrazzo è stato difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno del foro di Paola.

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