I primi soprattutto nelle file del candidato sindaco Stasi, gli altri col suo avversario Graziano e l’escluso Promenzio

 

Alla vigilia del decisivo ballottaggio elettorale di domenica tra Flavio Stasi e Giuseppe Graziano, i due candidati alla carica di primo sindaco della storia della neo città di Corigliano Rossano, analizziamo il risultato delle elezioni per il Consiglio comunale di domenica 26 maggio scorso. Un risultato foriero di numerosi exploit elettorali.

Come quello dell’uscente consigliera dell’ex Comune di Rossano Marinella Grillo col proprio boom di preferenze - ben 843 per la più votata in assoluto del Consiglio - nella lista “Corigliano Rossano Futura” a sostegno di Stasi, delle 835 dell’esordiente consigliere comunale Salvatore Tavernise nella lista “Uniti per Stasi sindaco”, delle 729 dell’uscente vicesindaco di Rossano Aldo Zagarese nella lista “Democratici Corigliano Rossano” a sostegno del candidato sindaco escluso dal ballottaggio Gino Promenzio, delle 691 riportate dall’uscente presidente del Consiglio comunale di Rossano Rosellina Madeo nella lista “Fiori d’Arancio” (con Promenzio), delle 603 della già assessora e consigliera comunale di Rossano Adele Olivo nella lista “Il Coraggio di Cambiare” a sostegno di Graziano, delle 579 dell’uscente consigliere di minoranza di Corigliano Francesco Madeo nella lista “Gente di mare” (con Promenzio), delle 533 dell’esordiente consigliere comunale Pietro Mingrone nella lista “Corigliano Rossano Pulita” a sostegno di Stasi, fino alle 533 d’un altro ex presidente del Consiglio comunale di Rossano, Vincenzo Scarcello, nella lista “Il Coraggio di Cambiare” (con Graziano).

 

Che domenica sera vinca Stasi o Graziano, il primo Consiglio comunale di Corigliano Rossano sarà composto dal sindaco, da quindici consiglieri comunali di maggioranza e nove d’opposizione.

 

Stasi in piazza con alle spalle i propri candidati al Consiglio comunale 

 

Più precisamente, in maggioranza, nel caso diventasse sindaco Stasi: Pietro Mingrone, Alessia Alboresi, Tatiana Novello, Domenico Rotondo, Liliana Zangaro (sarebbero tutti esordienti in Consiglio comunale per la lista “Corigliano Rossano Pulita”), e poi Salvatore Tavernise, Titti Scorza (consigliera uscente di Rossano), Piersalvino De Gaetano (esordiente), Biagio Frasca (esordiente) per la lista “Uniti per Flavio Stasi Sindaco”, ed ancora Mattia Salimbeni, Claudio Malavolta, Antonio Cassano (tutti esordienti) per la lista “Corigliano Rossano Domani”, e a chiudere Marinella Grillo, Maria Salimbeni (la seconda già consigliera comunale di Corigliano) e Cesare Sapia (esordiente). All’opposizione, oltre ai candidati sindaco Giuseppe Graziano e Gino Promenzio, troverebbero posto Adele Olivo e Vincenzo Scarcello de “Il Coraggio di Cambiare” (con Graziano), Costantino Baffa della Lega (esordiente, con Graziano), Gennaro Scorza per la lista “Graziano Sindaco” (esordiente), Rosellina Madeo, Aldo Zagarese e Francesco Madeo.

 

Comizio di Graziano coi suoi candidati a consiglieri 

 

Nel caso, invece, diventasse sindaco Graziano, la maggioranza del Consiglio comunale sarebbe composta da: Adele Olivo, Vincenzo Scarcello, Serafina Pittore (questultima esordiente), Antonio Barone (già consigliere di Rossano) e Francesca Cicero (esordiente) tutti per la lista “Il coraggio di cambiare”, Costantino Baffa e Ioana Gabriela Bothar (esordiente come Baffa pure la giovane rumena) della Lega, Gennaro Scorza e Giovanni Pisani (esordiente il secondo come il primo) per la lista “Giuseppe Graziano Sindaco”, Raffaele Vulcano (già consigliere di Rossano) e Giovanni Vergadoro (esordiente) per “Fratelli d’Italia”, Marta Pellegrino (esordiente) per la lista “Insieme”, Marco Graziano (esordiente) per “Alternativa democratica”, Grazia Vulcano (già consigliera comunale di Corigliano) per la lista “Coro di moderati”, Pietro Lucisano (già consigliere di Rossano) per la lista “Direzione Corigliano Rossano”. All’opposizione siederebbero, oltre ai candidati sindaco Stasi e Promenzio, Pietro Mingrone, Salvatore Tavernise, Mattia Salimbeni, Rosellina Madeo, Aldo Zagarese, Francesco Madeo e Carlo Castrovillari (quest’ultimo esordiente).

 

Folto l’esercito dei “trombati di lusso”. Un elenco in cui spiccano: gli ex assessori comunali di Rossano e di Corigliano, Leonardo Trento, Franco Bruno, Alessandra Capalbo e Marisa Chiurco, il primo candidato con Promenzio, il secondo con Graziano, l’altra con Promenzio e l’altra ancora con Graziano, e poi gli uscenti consiglieri comunali coriglianesi di maggioranza Fabio Olivieri, Angelo Caravetta, Adriano Primavera e Giampiero Dardano (i primi tre candidati con Promenzio, l’altro con Graziano), gli uscenti consiglieri comunali rossanesi di maggioranza Nunzio Farfalla e Pierpaolo Librandi (entrambi candidati con Graziano), l’uscente consigliera rossanese d’opposizione Maria Granieri, l’uscente coriglianese d’opposizione Carmen Fusaro, gli ex consiglieri di Corigliano Giuseppe Risafi, Salvatore Ritrovato e Gianfranco Ferraro (il primo candidato con Promenzio, gli altri due con Graziano)