Uno dei due ragazzi feriti è in gravissime condizioni. Il 40enne pluripregiudicato Natale Imperiale è stato subito individuato ed arrestato dai carabinieri

 

Gravissimo incidente stradale, stanotte, a Corigliano Rossano. È accaduto intorno alle 4 sul lungomare della popolosa frazione marina di Schiavonea, di fronte al palmeto. Un’autovettura Lancia Y che viaggiava in direzione sud ha violentemente impattato contro un ciclomotore Vespa Piaggio 50 sul cui sellino viaggiavano, indossando i caschi e nella direzione opposta, due 17enni. I ragazzi sono rovinati sull’asfalto e rimasti feriti, uno dei quali in modo assai grave, mentre il conducente dell’autovettura abbandonava il proprio mezzo incidentato sulla strada dandosi a una precipitosa fuga e facendo perdere le proprie tracce.

 

Sul posto poco dopo, allertati da altri automobilisti di passaggio, sono giunti i mezzi di soccorso del 118 e i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Corigliano diretta dal maresciallo Serafino Madeo. I due giovani sono stati immediatamente trasportati in Pronto soccorso nel presidio ospedaliero cittadino “Guido Compagna”: per uno dei due, s’è reso necessario l’intervento chirurgico d’urgenza per l’asportazione della milza e la ricucitura dell’intestino, ha il bacino e il femore fratturati. Poi è stato trasferito d’urgenza nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove tuttora versa in gravi condizioni. L’altro adolescente per sua fortuna ha riportato ferite lievi ed è rimasto ricoverato nel nosocomio cittadino.

 

 

I carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini del caso. All’interno dell’abitacolo della Lancia Y gl’investigatori dell’Arma hanno rinvenuto uno smartphone, risultato appartenere a un noto pluripregiudicato del luogo, Natale Imperiale, di 40 anni, ex sorvegliato speciale di pubblica sicurezza noto soprattutto per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’auto, invece, è risultata intestata ad un’altra persona. I detective hanno cercato Imperiale per due ore, inutilmente. Il quale, poco dopo le 6, sentendosi braccato dalle numerose pattuglie sguinzagliate in lungo e in largo per la città da parte del capitano Cesare Calascibetta, comandante della Compagnia dell’Arma coriglianese, s’è spontaneamente presentato in caserma.

 

Natale Imperiale, l’investitore 

 

Durante la mattinata è stato formalizzato il suo arresto e si trova adesso sottoposto alla misura dei domiciliari su disposizione del sostituto di turno in Procura a Castrovillari. Probabilmente già domani dovrà comparire in Tribunale per la convalida dell’arresto ed il processo per direttissima nei suoi confronti. È accusato di lesioni stradali gravissime e d’omissione di soccorso con la contestazione di numerose aggravanti, tra cui ovviamente la fuga e la presenza d’alcol nel sangue.