Graziano querela il gesto delle manette al comizio di Promenzio che incassa il sostegno di Mascaro mentre Geraci va in piazza ad ascoltare Stasi 

 

Meno di tre giorni e calerà il sipario sulla campagna elettorale che col voto di domenica prossima, o al massimo nell’eventuale turno di ballottaggio del 9 giugno, darà il primo sindaco della sua storia alla nuova città di Corigliano Rossano. Sui palchi, sotto di essi, davanti, dietro, di lato e lontano da essi se ne vedono, se ne sentono e se ne scrivono. Vediamo quindi di tracciarne in cronaca il quadro, in attesa dei fuochi d’artificio che s’annunciano da qui alle prossime ore e fino alla mezzanotte di venerdì.

Lo scorso fine settimana è stato tutto un pullulare di comizi, incontri coi cittadini e d’altre iniziative politiche da parte dei tre candidati alla carica di sindaco, dei loro candidati al Consiglio comunale e dei loro supporters. Di rilievo i due comizi tenuti tra le serate di sabato e domenica dal candidato sindaco Gino Promenzio di “Civico e popolare” nelle due piazze dello Scalo coriglianese e di quello rossanese, e quello tenuto dal capo della “Coalizione civica per Flavio Stasi sindaco” nel centro storico coriglianese, mentre Giuseppe Graziano, l’altro aspirante primo cittadino della coalizione civica di centrodestra “Il sindaco che unisce” ai palchi ha preferito segnare la propria presenza in lungo e in largo sul vasto territorio cittadino con incontri ed altri tipi di manifestazioni pubbliche, attività che non stanno vedendo risparmi d’energie neppure da parte dei primi due, ovviamente.

 

Il candidato al Consiglio comunale Gianfranco Costa sul palco di Promenzio  

 

Promenzio ha esordito sabato in Piazza Valdastri con un comizio dai toni assai polemici, che malcelavano un certo nervosismo. Completamente diverso, invece, il suo comizio di ventiquattr’ore dopo in Piazza Le Fosse, durante il quale ha tenuto un articolato intervento e con toni positivi, decisamente opposti a quelli della sera prima. In entrambi i casi preceduto dagl’interventi d’alcuni suoi candidati al Consiglio comunale, domenica sera negli ambienti politici dell’avversario Graziano ha provocato “offesa” il gesto delle manette mimato dal giovane studente Gianfranco Costa. E Graziano ha inteso di querelarlo.

 

Il candidato sindaco Stasi

 

Domenica sera in Piazza Vittorio Veneto davanti al Santuario dedicato al Patrono Francesco di Paola ha parlato Flavio Stasi, preceduto dall’intervento dell’avvocato Anna Maria Turano, candidata nelle sue liste al Consiglio comunale. Tra la folla che assisteva al comizio di Stasi è stata notata pure la presenza dell’ex sindaco coriglianese Giuseppe Geraci, già suo “dichiarato” sostenitore come libero cittadino, mentre l’ex sindaco rossanese Stefano Mascaro nei giorni scorsi aveva scritto una lettera aperta in sostegno di Promenzio, perché magari “pentito” d’essere diventato sindaco nel 2016 in forza d’un accordo di ferro proprio tra l’odierno avversario Graziano, allora capo provinciale di Forza Italia da cui poi fuoriuscì ma comunque ancora coi piedi ben saldi nel centrodestra, e quel pezzo del Partito democratico oggi cortigiano di Promenzio.

 

Il candidato al Consiglio comunale Angelo Caravetta sul palco fianco a fianco con Promenzio 

 

Nel corso del comizio di ieri sera tenuto da Promenzio in Piazza Madonna di Fatima a Cantinella, il candidato sindaco veniva preceduto dall’intervento d’un proprio candidato al Consiglio comunale, Angelo Caravetta, ex consigliere comunale coriglianese della maggioranza che sosteneva proprio l’ex sindaco Geraci. E dal palco, fianco a fianco con Promenzio, Caravetta ha elogiato Pasqualina Straface (nella foto d’apertura), l’ex sindaca di Corigliano eletta nel 2009 la cui amministrazione fu sciolta per mafia due anni dopo e con la protagonista ancora e tuttora sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa. Caravetta ha detto, in modo energico, riferendosi alle ultime amministrazioni comunali coriglianesi, «Non dimenticate mai quello che ha fatto Pasqualina per questo paese», tra gli applausi scroscianti degli accoliti presenti. Sui palchi di Promenzio dunque non si fa alcun mistero dell’aleggiarsi intorno della figura di quell’ex sindaca, che nelle stesse liste ha diversi candidati a lei stessa storicamente vicini per motivi familiari ed amicali, mentre l’amministrazione di Geraci, nonostante l’invio e la permanenza in municipio per diversi mesi d’una commissione d’accesso prefettizia per la verifica d’eventuali commistioni, non è stata poi disciolta ed è rimasta in carica fino all’estinzione dell’oramai ex Comune di Corigliano oggi fuso con l’ex Comune di Rossano.

 

Per oggi, domani e dopodomani s’annunciano diversi altri comizi e manifestazioni politiche dei candidati a sindaco e dei loro candidati al Consiglio comunale, compreso Graziano che tornerà in Piazzetta Portofino nella popolosa frazione marina di Schiavonea, per chiudere, pure lui dal palco, la propria campagna elettorale.