Si chiama “Promenzio sindaco”. Si tratta d’una delle 9 liste elettorali prodotte nella giornata di ieri in Municipio, a Corigliano Rossano, da parte dei cosiddetti “presentatori” incaricati dalla coalizione “Civico e popolare” che sostiene la candidatura a sindaco di Gino Promenzio in vista dell’oramai imminentissimo appuntamento elettorale del prossimo 26 maggio per eleggere il primo Sindaco ed il primo Consiglio comunale della storia della neonata città. Una lista (nella foto) su cui da ieri sera aleggia il mistero. Già, perché al contrario delle altre 8 liste, questa nella serata di ieri non è stata fornita agli organi dei stampa da parte degli stessi responsabili della coalizione che appoggia l’aspirante primo cittadino. L’apposita Commissione elettorale comunale che sta operando in Municipio sta comunque ancora vagliando tutte le liste prodotte da parte dei “presentatori” d’ognuna delle quattro coalizioni - a sostegno dei candidati a sindaco Giuseppe Graziano, Flavio Stasi, Claudio Fiorentino e, appunto, Gino Promenzio - e non le ha ancora formalmente ed ufficialmente “licenziate” per la campagna elettorale.

I lavori sono ancora e tuttora in corso, e soltanto nelle prossime ore si potranno conoscere - con tutti i crismi dell’ufficialità - i nomi dei candidati nelle varie liste che comunque in via ufficiosa (e quindi affatto definitiva) sono stati forniti agli organi d’informazione da parte delle stesse quattro coalizioni interessate al voto.

 

Da indiscrezioni provenienti dagli uffici comunali, la lista “Promenzio sindaco” sarebbe stata convalidata nel pomeriggio odierno, e, quindi, da qui alle prossime ore dovrebbe assumere tutti i caratteri dell’ufficialità. Indiscrezioni esterne alle mura del Municipio, invece, palesano che numerose delle persone i cui nomi figurano nella stessa lista in questione non sarebbero state a conoscenza d’essere candidate alla carica di consigliere comunale di Corigliano Rossano. Potrebbero - il condizionale è d’obbligo in questi casi da parte di chi fa cronaca - semplicemente aver fornito gli estremi dei loro documenti personali, ma potrebbero non aver firmato le accettazioni delle loro candidature.

 

Il candidato sindaco Gino Promenzio

 

Assume certezza in cronaca invece il fatto che la lista “Promenzio sindaco” è composta da 17 candidati (il numero minimo previsto dalla legge è di 16), che nella stessa è presente il sufficiente numero di donne in ossequio alle norme previste per le opportunità di genere, che il nome inserito in qualità di capolista è un cittadino europeo d’origine e nazionalità greca, e che il diciassettesimo nome inserito - Francesca Salimbeni - è identico a quello d’una candidata il cui nome figura nella lista denominata “Idea futuro” sempre a sostegno del candidato sindaco Promenzio. Quest’ultimo un caso d’omonimia?

 

La lista “Promenzio sindaco” insomma, comunque sia, offre all’osservatore la noi crediamo fondata idea d’una lista rabberciata appena qualche ora prima della sua stessa presentazione per dare una prova esclusivamente “muscolare” - e che di “politico” al contempo ha ben poco - al fine di poter competere numericamente nel miglior modo possibile con le 13 liste presentate da parte dei sostenitori del candidato sindaco Giuseppe Graziano, con le 5 che appoggiano l’aspirante primo cittadino Flavio Stasi e con l’unica lista che sostiene la candidatura di Claudio Fiorentino alla stessa prima carica istituzionale di Corigliano Rossano