Operare coerentemente e per il bene del territorio, dedicare l’attenzione della comunità anche alle fasce più deboli, lavorando per il bene comune con trasparenza, legalità e responsabilità. Il presidio dell’associazione antimafia “Libera” di Corigliano Rossano intitolato lancia un appello rivolto a tutti i candidati a Sindaco in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio 2019. Dieci punti, sui quali s’invitano i candidati a tener conto nei programmi elettorali, illustrando, durante la campagna elettorale, le modalità attraverso le quali darne applicazione:

  1. Legalità: Rispettare i vincoli di legge che fissano un tetto massimo di spesa per la campagna elettorale.
  2. Trasparenza: Rendicontare pubblicamente le spese sostenute, permettendo di identificare la fonte delle risorse.
  3. Attenzione e prudenza: rifiutare qualsiasi forma di sostegno che condizioni la corretta azione amministrativa.
  4. Responsabilità: rendere pubblici curricula, reddito e patrimonio, potenziali conflitti di interesse ed eventuali procedimenti giudiziari o condanne subite.
  5. Rispetto e sobrietà: osservare un comportamento consono al ruolo pubblico e favorire la più ampia libertà di espressione.
  6. Etica: promuovere l’adozione da parte dell’ente di un codice etico-comportamentale su modello della Carta di Avviso Pubblico. Impegnarsi, attraverso progetti, attività e incontri pubblici, per la crescita di una cultura etica di cittadinanza consapevole e responsabile e impegnarsi con particolare cura nei confronti delle giovani generazioni con periodici e costanti interventi nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile.
  7. Contrasto alle mafie e alla corruzione: contrastare le organizzazioni mafiose e promuovere misure di prevenzione della corruzione mettendo in campo strumenti concreti di contrasto volti a dissuadere le organizzazioni criminali a infiltrare la vita economica, sociale e politica del nostro territorio
  8. Incoraggiamento e sostegno: supporto economico, attraverso esenzione del pagamento di tutti i tributi comunali, agli imprenditori che denunciano estorsione e usura.
  9. No azzardo: porre sotto strettissima attenzione il gioco d’azzardo, fenomeno che risulta strettamente connesso a forme diverse di criminalità, corruzione, evasione fiscale e allo sviluppo di stili di vita caratterizzati da dipendenza.
  10. Welfare e accoglienza: impegno nello sviluppare e accrescere i servizi sociali, educativi, culturali. Intenderli come risorsa qualitativa e non costo quantitativo. Sostegno a chi vive in condizioni di vulnerabilità favorendo accoglienza e integrazione dei migranti.

«Con il nostro appello rinnoviamo l’invito ad un incontro pubblico su questi temi che riteniamo fondamentali – dichiara il referente del presidio di “Libera” Corigliano Rossano, Gennaro De Rosa – per avviare un processo reale di cambiamento attraverso l’impegno di coloro che saranno gli amministratori della nuova città unica»