Sono finiti in manette dopo un lunghissimo inseguimento sulla Strada statale 106, cominciato nel Comune di Amendolara e conclusosi a Corigliano Rossano, che ha visto impegnate due pattuglie dei “baschi verdi” della guardia di finanza di stanza alla Tenenza di Montegiordano ed alla Compagnia di Sibari. Nel cuore della scorsa notte, all’una circa, una delle due pattuglie in transito sulla 106 all’altezza di Amendolara è stata sorpassata ad altissima velocità sulla destra da una Renault Kangoo con a bordo due soggetti. I militari hanno intimato l’alt al veicolo, ma inutilmente.

All’altezza di Villapiana è intervenuta pure l’altra pattuglia, intercettando la Renault che ha cercato in tutti i modi d’ostacolare i finanzieri con manovre spericolate. Dopo circa dieci chilometri, in corrispondenza d’un restringimento di carreggiata per lavori, i finanzieri sono riusciti a fermare l’autovettura in fuga. Alle due persone a bordo è stato chiesto di scendere dal veicolo, ma il conducente è ripartito velocemente invadendo l’area dei lavori in corso. Il militare capopattuglia è riusce a schivarsi, ma è stato colpito ad un braccio.

 

L’inseguimento è continuato ad alta velocità fino a una rotonda nel Comune di Corigliano Rossano, che la Renaulti ha imboccato contromano infilandosi in una stradina di campagna. La folle corsa è terminata nel piazzale antistante un’azienda agricola, ove il veicolo nel tentativo di sfuggire, in retromarcia ha tamponato l’auto della finanza. Vistisi bloccati i due fuggitivi sono scesi dall’auto ed hanno affrontato i tre militari, ingaggiando una colluttazione che s’è conclusa con l’arresto dei due: M.E., di 24 anni, e V.G., di 22, entrambi residenti ad Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, e con numerosi precedenti penali.

 

Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari Antonino Iannotta, sono stati condotti in carcere: dovranno rispondere dei reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. I tre militari sono stati refertati sul posto dal medico del 118 per plurimi traumi non gravi.