No, non è un pesce d’aprile. Già, perché verso le 10 di questa mattina, ad Acri, in contrada Crista, nel corso d’alcuni lavori di scavo, è stato rinvenuto un fossile probabilmente riconducibile a un dinosauro. Gli operai mentre stavano scavando con una piccola ruspa si sono accorti di qualcosa che emergeva dal terreno, si sono fermati per vedere di cosa si trattasse e si sono ritrovati davanti a una strana testa.

«In un primo momento abbiamo pensato si trattasse d’una testa di cavallo, ma poi avvicinandoci e togliendo la terra con la pala ci siamo accorti che si trattava di qualcosa di strano», spiega Angelo Cofone, uno degli operai che hanno rinvenuto il reperto. Potrebbe trattarsi d’un piccolo dinosauro: la lunghezza è di circa tre metri e mezzo.

 

Non sarebbe la prima volta che si trovano grandi fossili in Calabria. Un Elephas antiquus italicus completo e di grandi dimensioni venne trovato nel 1941 in una cava di farine fossili vicino a Castrolibero. Nell’agosto del 2013 furono ritrovati i resti d’una mandibola di Elephas antiquus a Sersale: sul posto si recò per gli accertamenti del caso Paul Mazza del dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Firenze.