Una Nissan Juke, una Seat Cordoba e un Suv Volkswagen Tiguan sono le prime tre auto dell’anno incendiate nottetempo a Corigliano-Rossano.

Il primo fatto criminale è avvenuto poco dopo la spettacolare tempesta pirotecnica che ha salutato l’arrivo del nuovo anno, due notti fa, intorno all’1 e 30.

Teatro d’un duplice incendio, il popolare quartiere rossanese del Gran Sasso, allo Scalo. Le due auto prese di mira da ignoti incendiari, parcheggiate a poca distanza l’una dall’altra – ma non vicinissime da poter prendere fuoco assieme – appartenevano entrambe alla stessa persona, un uomo del posto.

La vittima si trovava in casa, in una delle palazzine popolari adiacenti il luogo della prima mattanza incendiaria del 2022.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale Distaccamento che hanno spento il fuoco – le due auto comunque sono andate distrutte – e i poliziotti del Commissariato cittadino che hanno avviato le indagini del caso.

Stanotte un terzo episodio, in Via Marsiglia nella popolosa frazione marina di Schiavonea: incendiato un Suv Volkswagen Tiguan. Mezzo distrutto, intervento dei pompieri e indagini dei carabinieri in forza alla Sezione operativa del Reparto territoriale.

Il bilancio del 2021 dei mezzi incendiati a Corigliano-Rossano s’era chiuso a quota 57, con l’ultimo episodio registratosi nella frazione marina di Schiavonea pochissime notti fa.

Sotto questo aspetto, dunque, i buoni auspici della società civile per il nuovo anno sono stati immediatamente disattesi. redazione@altrepagine.it