Indagini condotte dalla polizia: nei suoi confronti il Tribunale di Castrovillari ha emesso un decreto di divieto d’avvicinamento alla vittima

Una tempestiva e puntuale attività d’indagine da parte dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro, coordinati dal sostituto procuratore di Castrovillari Veronica Rizzaro, ha portato all’emissione d’una misura cautelare volta a tutelare l’incolumità psichica e fisica d’una donna presunta vittima di stalking.

Nei primi giorni di questo mese di novembre, la donna, ex compagna d’un maresciallo dei vigili urbani di Corigliano-Rossano, aveva formalizzato alla polizia una denuncia-querela proprio nei confronti del suo ex, per atti persecutori.

Si tratta di V.P., 58 anni, coriglianese. L’attività investigativa è stata condotta dalla Squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano.

I poliziotti costretti a indagare sul conto d’un vigile urbano

Secondo le accuse, l’uomo, incapace d’accettare la fine della relazione durata circa dieci anni con la donna, avrebbe assunto ai suoi danni continue condotte moleste, volte ad impedirle d’intrattenere serenamente le proprie relazioni sociali, denigrandola con chiunque e soprattutto con chi egli pensava avesse intrapreso un rapporto sentimentale con lei.

Pedinamenti e appostamenti nei pressi dell’abitazione e nei luoghi frequentati dalla donna. Persino durante i suoi turni di servizio in divisa. L’avrebbe tempestata di chiamate e di messaggi telefonici dal carattere offensivo, minacciandola di diffamarla con persone a lei conosciute, provocandole gravi stati d’ansia e di paura tale da ingenerare un fondato timore per la sua incolumità e da costringerla a cambiare le sue abitudini di vita.

Il Tribunale di Castrovillari

Per questo, nella giornata di ieri al maresciallo è stato notificato dai poliziotti un decreto che dispone il divieto d’avvicinamento alla presunta vittima. Il provvedimento è emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Biagio Politano, su richiesta dello stesso pubblico ministero Rizzaro.

Poliziotti e magistrato hanno analizzato i corposi tabulati telefonici e centinaia di screenshot di messaggi assillanti e costanti. redazione@altrepagine.it