Per i clamorosi fatti dell’anno scolastico 2018/2019 è finito nei guai pure un noto avvocato. Udienza preliminare fissata per mercoledì: in 44 si costituiranno parte civile

Maltrattamenti, abuso d’ufficio, falso materiale in atto pubblico, falso ideologico, rifiuto di atti d’ufficio, tentata truffa, calunnia, danneggiamento aggravato. Sono tante le accuse, tutte insieme pesantissime

che, a vario titolo e in molti casi in concorso, il sostituto procuratore di Castrovillari, Flavio Serracchiani, muove nei confronti dell’ex dirigente scolastica del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Trebisacce, di tre insegnanti della stessa scuola, e, addirittura, d’un noto avvocato penalista del foro castrovillarese. 

Ben 32 capi di imputazione 

I fatti oggetto dell’inchiesta giudiziaria, risalenti all’anno scolastico 2018/2019 e oggi cristallizzati in ben 32 capi d’imputazione, fecero molto rumore a Trebisacce e suscitarono assai scalpore nell’intero comprensorio della Sibaritide. Ebbero persino l’eco nazionale da parte della nota trasmissione televisiva “Le iene” ECCO IL SERVIZIO.

Le frasi choc della professoressa De Gaudio

«Balordi, ignoranti, capre». Pare non vi fossero altre parole nel dizionario della professoressa principale indagata, nei confronti dei suoi studenti.

Parolacce e frasi che non dovrebbero proprio sentirsi in un ambiente dove i ragazzi dovrebbero essere invece formati: «Sputatevi allo specchio di modo che lo sputo vi torni addosso»; «Vi prendo a calci in culo».

Queste sono soltanto alcune delle frasi choc, che avevano indignato gli studenti e i loro genitori. Frasi che venivano pronunciate sempre più spesso.

Il “Galileo Galilei” illuminato di notte

Alla preside arrivarono le prime richieste di intervento, ma la dirigente scolastica non intervenne. E la situazione peggiorò: 9 dei 21 ragazzi della classe coinvolta chiesero ed ottennero il nulla osta per cambiare scuola, mentre altri 7 se n’erano già andati dalle classi in cui la professoressa aveva insegnato in precedenza. 

Le manifestazioni di protesta

Seguirono grandi manifestazioni di protesta, condivise da tutto il paese, istituzioni comprese, mentre la prof “incriminata” veniva aiutata dalla dirigente scolastica, dai suoi colleghi e dal suo avvocato, attraverso querele calunniose nei confronti di persone innocenti e carte false. 

Uno dei cortei di protesta degli studenti liceali

E tra gli indagati finisce pure l’(ex) avvocato difensore della prof “incriminata”  

Per gl’indagati il giudice per le indagini preliminari del Tribunale castrovillarese, Lelio Festa, ha fissato l’udienza preliminare per mercoledì prossimo 24 novembre. Col pubblico ministero Serracchiani che ha già formulato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di tutti.

Vale a dire: per la professoressa Rosanna De Gaudio, 57 anni, di Trebisacce (difesa dagli avvocati Giovanni Zagarese del foro di Castrovillari ed Amelia Ferrari del foro di Cosenza), per l’ex dirigente scolastica Maria Rosaria D’Alfonso, 62 anni, di Battipaglia in provincia di Salerno (difesa dagli avvocati Francesca Occhiuzzi del foro di Paola ed Amelia Ferrari), per l’avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena, 52 anni, di Francavilla Marittima (difeso dai suoi colleghi Francesca Occhiuzzi e Giovanni Zagarese) per il professor Domenico Petta, 67 anni, di Trebisacce (difeso dall’avvocato Barbara De Paola del foro di Castrovillari), e per il professor Bruno Mandalari, 53 anni, di Castrovillari (difeso dall’avvocato Giovanni Franco del foro di Castrovillari).

Il quintetto e gli avvocati difensori tra pochi giorni dovranno quindi comparire in tribunale. 

Il Tribunale di Castrovillari

Studenti, genitori, gli altri insegnanti e l’ex sindaco Mundo saranno parti civili 

Tra le parti offese – 44 persone in tutto – figurano ex studenti del liceo “Galilei”, i loro genitori, altri insegnanti della scuola e persino l’ex sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, che sarebbe stato vittima del reato di calunnia. Tutti hanno annunciato di volersi costituire in giudizio quali parti civili, attraverso i loro avvocati di fiducia.

A partire da mercoledì, dunque, si celebrerà l’udienza finalizzata a stabilire se gl’indagati dovranno affrontare o meno un severo processo. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.