Nella tarda serata di ieri, i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano diretto dal tenente colonnello Raffaele Giovinazzo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari

agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Castrovillari su richiesta della Procura, nei confronti di due persone indagate per lesioni personali pluriaggravate in concorso tra loro.

Il provvedimento giudiziario è scaturito a conclusione di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Mirto Crosia, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in capo ai due arrestati.

Il Tribunale di Castrovillari

Si tratta di D.G., di 46 anni, e G.M., di 37, uno di Cariati e l’altro rossanese. Cruenta l’aggressione, premeditata, ai danni d’un commerciante e della propria moglie, che fu consumata nel luglio scorso.

Dopo un banale litigio verbale, infatti, i due odierni arrestati avrebbero attirato la vittima e la consorte ad un appuntamento “chiarificatorio”. Che in realtà era una vendetta, culminata col brutale pestaggio a calci, pugni e bastonate.

Pesanti le conseguenze per l’uomo, che oggi è in via di guarigione dalle diverse fratture dopo un delicato intervento chirurgico. redazione@altrepagine.it