Minacciava e picchiava la compagna e i loro quattro figli tutti minorenni. Ieri sera l’ultimo grave episodio d’una lunga serie. Accade a Corigliano-Rossano. La donna, ch’era riuscita a sottrarsi all’ennesima sfuriata del convivente, ha afferrato il telefono e composto il 112.

I carabinieri della Stazione di Rossano sono intervenuti subito nell’abitazione della coppia, trovando l’uomo in evidente stato d’agitazione. E pure al cospetto degli uomini in divisa sbraitava contro i familiari, “rei” d’aver invocato aiuto, e li minacciava che gliel’avrebbe fatta pagare.

La donna, ch’era stata picchiata per l’ennesima volta, è stata soccorsa e condotta in Pronto soccorso per essere visitata dai medici. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Castrovillari, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare col divieto d’avvicinarsi alle sue vittime.

Subito dopo la notifica del provvedimento della magistratura, però, il protagonista, un 43enne rossanese, ha violato volontariamente le disposizioni impostegli.

Per lui è perciò scattato l’arresto, in esecuzione d’un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal giudice per le indagini preliminari dello stesso Tribunale castrovillarese. L’accusa nei suoi confronti è di maltrattamenti nei confronti dei familiari e conviventi. redazione@altrepagine.it